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mercoledì 2 luglio 2014

Kevin Costner e Kacey Musgraves: musica sul sagrato del Duomo

"Due star in funzione di un grande evento, dove il vero protagonista resta un simbolo cittadino come il duomo."

Cosi Marco Bosco e Cesare Bianchini, rispettivamente amministratore delegato e vice presidente dell'agenzia "Dream Loud" di New York, hanno presentato ieri mattina la seconda edizione di "Orvieto4Ever", l'iniziativa a stelle e strisce che per il secondo anno celebra sulla Rupe la festa statunitense dell' Indipendenza.
Nel 2013, infatti, anno della cultura italiana in America, Orvieto à stata la prima città italiana a celebrare ufficialmente la ricorrenza avendo l'Italia contribuito alla nascita e all'evoluzione degli Stati Uniti.
I nomi d'eccezione di quest'anno sono quelli di Kevin Costner, nella sempre più consueta veste di cantante accompagnato dalla sua band, i Modern West, e la cantautrice Kacey Musgraves, reduce dalla vittoria di due Grammy, per la prima volta in Italia.

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Entrambi arriveranno a Orvieto domani e dormiranno fuori città per poi esibirsi sul sagrato del duomo. Cosi come la Independence Orchestra, composta da 110 elementi, di cui 35 facenti parte del coro.
Quanto ai brani in programma, sono state arrangiate appositamente per l'occasione le colonne sonore che più si avvicinano al repertorio degli artisti, da John Williams a Henry Mancini fino ad Ennio Morricone.

"Il progetto - hanno sottolineato gli organizzatori - nasce come riconoscimento all'influenza e al sostegno che l'Italia, nel tempo, ha dato agli Stati Uniti a partire dai riferimenti al diritto d'uguaglianza del toscano Filippo Mazzei nella dichiarazione d'indipendenza del 1776. La scelta di piazza Duomo come location è proprio nel rispetto di questi valori e della loro provenienza. Con questi presupposti, attraverso 'Orvieto4Ever', la città intende dare un chiaro e positivo messaggio di continuità e di forza nel rendersi promotori di necessari progetti di crescita, sviluppo e integrazione culturale."
All'evento, della durata di circa due ore con inizio alle 21, sono attese circa 2000 presenze.
Tra queste, prenderà parte in veste ufficiale anche l'ambasciatore Usa in Italia John Phillips.
Per ulteriori informazioni: http://orvieto4ever.com/ Biglietti su: www.TicketOne.it
Corriere dell'Umbria Mercoledì 2 Luglio 2014

giovedì 12 giugno 2014

Corpus Domini, la città si veste a festa

La città si veste a festa per il grande evento. Sotto gli occhi di cittadini e turisti, gli allestimenti in atto ad Orvieto in piazza del Duomo stanno trasformando quel grande spazio nello scenario di un appuntamento d'eccezione e attesissimo, che sabato animerà la città.
Dopo il successo della scorsa edizione, in occasione del Giubileo eucaristico straordinario e del 750° anniversario del Miracolo di Bolsena, la città del Corpus Domini coniugherà la grande storia e il patrimonio culturale con una riflessione spirituale sul Miracolo del Corporale.

L'evento è presentato da ArTà Teatro Stabile d'Innovazione e Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.
La manifestazione si aprirà, alle 18, con la Festa Medievale in piazza Duomo, che diventerà per l'occasione una grande scacchiera per la partita a scacchi con personaggi viventi che verrà disputata tra Orvieto e Marostica.
Parteciperanno le rappresentanze dei cortei storici di Orvieto e di Marostica e gli sbandieratori dei Borghi e Sestieri Fiorentini.
Sulla falsa riga della Partita Storica a scacchi a personaggi viventi che si disputa ogni due anni a Marostica e che è stata riconosciuta Patrimonio d'Italia per la tradizione, dame, gentiluomini, armati, vessilliferi e figuranti in costume d'epoca daranno vita ad uno spettacolo affascinante ed unico che ci riporterà all'atmosfera medioevale.
A condurre la partita sarà il Giullar Cortese Gianluca Foresi, mentre la regia è del direttore artistico di ArTà Maurizio Panici, che ha curato nelle ultime edizioni anche la regia della parata a scacchi di Marostica.
A seguire, in attesa di tornare in piazza Duomo per assistere al Dramma Sacro, dalle 19.30 alle 21.30 si potrà partecipare alla cena medievale in alcuni ristoranti e trattorie di Orvieto.
Alle 22, sul sagrato del Duomo è in programma l'allestimento del “Miracolo de lo Sacro Corporale” un libero adattamento di Giuseppe R. Baiocco del Dramma Sacro di anonimo del 1300.

La Sacra Rappresentazione del Miracolo di Bolsena, riproposta con moderne tecnologie visuali ed acustiche, vuole essere un con tributo spettacolare inserito in un momento più grande di attenzione e preghiera per una delle festività più rappresentative della cultura cristiana.
La Regia, anche stavolta, è affidata a Maurizio Panici, mentre la parte scenografica-visuale è curata da Paolo Miccichè, grande esperto di visual show, e le luci da Roberto Rocca.
Tra gli attori, nei ruoli più importanti figurano Paola Gassman, Luigi Diberti, Renato Campese, Alessandro Federico, Massimiliano Franciosa, Massimiliano lacolucci.
Splendore Grande attesa per la partita a scacchi viventi davanti al Duomo

La Nazione Giovedì 12 Giugno 2014

martedì 6 maggio 2014

Orvieto capitale del gelato artigianale per 60mila appassionati

Tra gli ospiti anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e l'onorevole Anna Finocchiaro, oltre ai 60mila i visitatori presenti a Orvieto per i Gelati d'Italia. I dati dimostrano, secondo l'organizzazione Bmb events, quanto la valorizzazione del gelato artigianale e la promozione della città della Rupe si sposino in maniera ideale.
"Vogliamo fare di Orvieto la capitale italiana del gelato e per questo faremo crescere ancora di più la nostra festa"
, commenta Fausto Bizzirri della Bmb Events. Nei quattro giorni de "i Gelati d'Italia" la voglia di gelato ha dato davvero spettacolo, calamitando decine di migliaia di persone, in maniche corte, come con l'ombrello. Tutto pur di assaggiare i 20 gusti tipici delle regioni italiane e le creazioni provenienti da Francia e Brasile.
"Siamo molto soddisfatti - sottolinea Bizzirri - e siamo molto riconoscenti agli orvietani e a tutti i partner pubblici e privati che hanno reso possibile l'organizzazione dell'evento."
Altro cardine, infatti, è sicuramente la grande disponibilità e il coinvolgimento degli abitanti di Orvieto e degli esercenti del centro storico.
Tra questi, fondamentale è stato l'apporto degli studenti dell'indirizzo alberghiero dell'Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico di Orvieto, che hanno prestato un preziosissimo servizio negli stand somministrando i gelati, e di Patrizia Pasqualetti, che con professionalità e passione ha fatto da trait d'union con le istituzioni e la comunità orvietana, offrendo un supporto quotidiano a tutte le iniziative della manifestazione.
Per i 40 gelatieri professionisti protagonisti dell'evento è stata un'autentica soddisfazione lavorare per un pubblico attento e interessato, che non si è limitato alla sole degustazioni, ma ha anche approfondito tutti gli aspetti della preparazione e della cultura del gelato.
Le file agli stand di piazza della Repubblica, piazza del Popolo e piazza Duomo per scoprire gli originalissimi gusti di gelato hanno così trovato corrispondenza anche davanti al laboratorio a vista allestito da Carpigiani a Palazzo del Popolo, dove gli artigiani hanno preparato ogni giorno le proprie creazioni, e negli appuntamenti quotidiani del programma.
Quest'anno "i Gelati d'Italia" ha voluto essere anche qualcosa di più di una festa, cogliendo l'opportunità dell'abbinamento ai cocktail per lanciare con Planet One Service una campagna per l'uso consapevole e responsabile degli alcolici rivolta agli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Scientifico e Tecnico di Orvieto.
L'approfondimento della dieta senza glutine e dei corretti stili di alimentazione, insieme alla sezione umbra dell'Associazione Italiana Celiachia, ha offerto l'altro momento importante di riflessione.
Per completare la storia dell'edizione 2014 de "i Gelati d'Italia" resta ancora da scrivere l'ultimo capitolo, ovvero la proclamazione del gusto più buono d'Italia, alla quale, al termine dello scrutinio dei voti dei visitatori della manifestazione, verrà dedicata una cerimonia ufficiale a Orvieto nei prossimi giorni.
Corriere dell'Umbria Martedì 6 Maggio 2014

venerdì 15 novembre 2013

Atteso un milione di visitatori per il Giubileo eucaristico straordinario

"Orvieto mostri apertura verso i pellegrini che arriveranno. E metta in connessione sociale e umana le realtà esistenti."
Più di un invito, quello arrivato ieri dal vescovo Benedetto Tuzia, nel presentare appuntamenti ed eventi culturali del giubileo in programma sulla Rupe da qui a un anno. Tra i tanti, il docufestival sulla spiritualità in collaborazione con Rai Cinema e la mostra fotografica
"Karol, il Papa che ha cambiato la storia"

con 87 ritratti inediti di Gianni Giansanti. Dopo Bolsena, dal 24 novembre e per tutto il 2014, spetta ora a Orvieto entrare nel vivo delle celebrazioni per i 750 anni dell'istituzione del Corpus Domini. Al di là dell'aspetto strettamente religioso, il secondo anno del biennio giubilare chiama infatti più da vicino la comunità a fare i conti anche con gli aspetti logistici, come l'allestimento di centri di accoglienza e la gestione di un flusso di pellegrini che secondo le previsioni dovrebbe portare in città quasi un milione di persone.

Circa 40.000, dall'apertura ad oggi, quelle stimate dalla segreteria del giubileo. In attesa di sapere se Papa Francesco sarà o meno ad Orvieto nel 2014, ieri mattina, in piazza Cahen, ha fatto il suo arrivo anche il calice monumentale dell'artista erbese Angelo Miotto, che sarà inaugurato il 24 novembre. Per l'occasione, saranno riproposti anche tre estratti del "Miracolo de lo sacro Corporale" di Giuseppe Baiocco. Per sancire il passaggio del testimone con Bolsena, all'inaugurazione sarà presente la filarmonica Mancinelli.

Al termine, percorrendo i sotterranei del Duomo è previsto l'ingresso alla porta santa. Domani, intanto, alle 16 e domenica alle 13.30 su Tv2000, andrà in onda un lungo reportage sul giubileo eucaristico.

Corriere dell'Umbria Venerdì 15 Novembre 2013

lunedì 8 luglio 2013

Pieve Cavalli 2013

Fu Ascanio della Corgna, nominato governatore perpetuo di Cartel della Pieve nel 1550 dal pontefice Giulio III, a introdurre nella città del Perugino il Gioco della Rosa, competizione equestre che oggi torna ad animare l'estate pievese, non più per dirimere questioni di gabelle e di confini, ma solo per passione. I cavalieri del centro ippico "Il Cavacchione", con il patrocinio del Comune di Città della Pieve, della Provincia di Perugia e della Regione Umbria, si preparano all'ottava edizione di Pieve Cavalli, da venerdì 19 a domenica 21, con il i Campionato riservato ai gruppi equestri da tutta Italia che prendono parte a eventi legati alla tradizione storica delle città di provenienza.
"L'idea - spiega Andrea Possieri, coordinatore dell'evento - è quella di valorizzare il nostro grande patrimonio culturale cittadino, invitando altri gruppi che fanno rievocazione storica a rappresentare le peculiarità dei territori, il tutto condito con la passione, la ricerca, l'autenticità che ruota attorno al mondo equestre; del resto, il nostro precursore, l'imbattuto Duca Ascanio, oltre che grande condottiero, è stato il migliore torneatore del suo tempo."

In questo speciale campionato, la giuria di esperti valuterà i punteggi in base al rigore storico della rievocazione rappresentata, dei costumi e delle attrezzature rispetto ai luoghi di appartenenza, nonché alla qualità delle specialità gastronomiche tipiche, oggetto di degustazione itinerante nelle taverne dei Terzieri. Esibizioni e dimostrazioni a partire da venerdì alle 18,30 in viale Icilio Vanni, Corteo e Gran Galà in Piazza Plebiscito sabato 20 alle 22,30 e gran finale domenica 21 alle 1, con il Gioco della Rosa, sfida avvincente che mette a dura prova le migliori qualità di cavalli e cavalieri.

Corriere dell'Umbria Lunedì 8 Luglio 2013

Programma Pieve Cavalli 2013

Venerdì 19 Luglio

  • Ore 17,00 Palazzo della Corgna: apertura concorso fotografico " Arte Architettura e Cavalli" - i° sessione
  • Ore 17,30 Concorso vetrine a tema
  • Ore 18,30 Viale Icilio Vanni: partenza Corteo gruppi partecipanti i° Torneo Gruppo Storico Equestre Piazza XIX Giugno: parata di presentazione e cerimonia di saluto
  • Ore 20,00 Apertura gara " Piatti tipici", degustazione itinerante presso taverne dei Terzieri
  • Ore 21,30 Circolo Mcl: serata "La Danza e il Cavallo"
  • Ore 22,30 Presentazione prime 5 foto finaliste I° sessione

Sabato 20 Luglio

  • Ore 10,00 Apertura concorso fotografico " Arte architettura e Cavalli" II° sessione
  • Ore 10,30 Presentazione presso sedi Gruppi Storici materiali e particolarità delle manifestazioni e dei territori partecipanti
  • Ore 18,00 Campo della Pineta: dimostrazione gare inerenti al torneo Prova Campionato Italiano Giostra Fitetrek Ante
  • Ore 19,00 Chiusura Ii° sessione concorso fotografico
  • Ore 20,00 Apertura gara " Piatti tipici" degustazione itinerante presso taverne dei Terzieri
  • Ore 21,00 Apertura concorso fotografico " Arte architettura e Cavalli" III° sessione
  • Ore 21,30 Piazza Plebiscito: presentazione prime 5 foto finaliste
  • Ore 22,30 Piazza Plebiscito: Gran Galà Pieve Cavalli 2013 I° Campionato Italiano Gruppi Storico equestri. Corteo con partenza da Piazza 19 Giugno e arrivo in Piazza Matteotti per valutazione

Domenica 21 Luglio

  • Ore 9,00 Pineta dell'Unità: Rassegna Cinofila
  • Ore 10,00 Chiusura III sessione concorso fotografico
  • Ore 11,00 Piazza XIX Giugno: raduno gruppi partecipanti
  • Ore 11,30 Piazza Plebiscito: parata e premiazione Torneo, concorso fotografico e vetrine a tema
  • Ore 13.00 Pranzo conviviale presso taverna
  • Ore 17,30 Premiazione e best in show migliori s oggetti Rassegna Cinofila
  • Ore 18,00 Piazza Plebiscito: Gran Finale Gioco della Rosa e Storie di Donne Uomini e Cavalli

Lunedì 8 Luglio 2013

venerdì 31 maggio 2013

Il Santuario di Mongiovino e l’Infiorata di Città della Pieve

Tra il santuario bramantesco di Mongiovino nel territorio di Panicale e i quadri dell’infiorata di Città della Pieve ispirati dal Perugino

Il santuario di Mongiovino, si innalza sopra Tavernelle, frazione di Panica.le, e di questo territorio comunale è uno dei luoghi più belli, suggestivi ma anche importanti dal punto di vista dell'architettura, dell'arte e della storia del Rinascimento. Tutto iniziò nel 1513, esattamente 500 anni fa, quando, dopo un'apparizione della Madonna, secondo una leggenda di fondazione la Madonna sarebbe apparsa alla pastorella Andreana e le avrebbe parlato, a Mongiovino venne realizzato questo santuario mariano, meravigliosamente arrivato ai giorni nostri.

Questo complesso monumentale di rara bellezza racconta un pezzo del Rinascimento italiano, l'edificio, costruito in pietra arenaria a pianta greca da Rocco da Vicenza su probabile disegno del Bramante, nella prima metà de semicircolare che inglobava un'edicola in cui era affrescata un'immagine ritenuta miracolosa della Madonna, che secondo la credenza popolare aveva parlato alla piccola Andreana.
I lavori del tempio destinati ad incorpora re la piccola chiesa iniziarono solo nel 1524. Il composito nucleo architettonico costituisce uno dei più complessi monumenti del genere che vi sono in Italia. La forma della pianta e la scansione della pavimentazione ricordano schemi geometrici esoterici, che in quei tempi erano ben legati all'astrologia, all'astronomia, all'architettura, alla religione.
Una suggestione resa più forte dagli affreschi interni e dall'altare maggiore, dove si trovano statue opera di Valentino Martelli. La fama della bellezza del santuario si diffuse rapidamente tra i fedeli, ma anche tra gli architetti, tanto che già nel 1550 a Cortona, su progetto del Vasari, iniziarono i lavori della chiesa di Santa Maria Nuova, splendida imitazione del tempio.

Autentici leggiadri ed effimeri quadri, destinati a volare via nel giro di un giorno, ma non per questo meno belle, vengono dipinti con petali ed elementi vegetali per una delle Infiorate più famose dell'Umbria, che viene realizzata a Città della Pieve. Un'Infiorata che torna ogni anno, nella domenica più vicina al 21 giugno, ricorrenza di San Luigi Gonzaga che per l'occasione viene festeggiato tra sacro e profano. Nei quadri che escono dalle mani, ma anche dalla profonda preparazione culturale e artistica degli infioratori è forte l'ispirazione all'artista più importante di nascita pievese, e uno dei più importanti della storia dell'arte italiana: Pietro Vannucci, detto il Perugino, ma anche all'arte rinascimentale. L'Infiorata è motivo anche di spettacoli musicali, di suggestive melodie che accompagnano chi segue il percorso dei tappeti colorati, sia nella notte del sabato che nel pomeriggio della domenica. La città assume un'atmosfera magica e fuori dal tempo, gli organizzatori avvertono che

"Ogni edizione è unica, originale ed irripetibile cambiando ogni anno il tema e realizzando sempre disegni in forma originale"
, una visita ripetuta in anni diversi offre differenti suggestioni. Senza trascurare la cucina, con la taverna dove persone in costume d'epoca servono ai tavoli piatti rinascimentali e piatti tipici della cucina umbro-toscana. Il menu, tanto per citare, offre, tra l'altro, "pici" al sugo di cinghiale, cinghiale al dragoncello, fagioli con le cotiche e carni alla brace cotte sapientemente
Corriere dell'Umbria Venerdì 31 Maggio 2013

mercoledì 1 maggio 2013

I Gelati d'Italia 2013: Orvieto diventa la capitale del gelato

Una scommessa che parte oggi con l'ambizione di diventare un appuntamento fisso nel calendario degli eventi orvietani, con la capacità di portare in città centinaia di persone.
Da oggi fino a domenica Orvieto diventa la capitale del gelato, con la prima edizione di “i Gelati d'Italia”, una nuova manifestazione ideata e organizzata dalla Bmb events che vuole rendere omaggio alle 36.970 gelaterie presenti in tutta Italia e ai golosi che acquistano almeno 6 chilo grammi di gelato all'anno.

Oltre quaranta gelatieri, in rappresentanza delle regioni italiane, proporranno nelle principali piazze e in altre location del centro storico di Orvieto gelati, sorbetti, semifreddi, granite, mousse, utilizzando alcuni prodotti di territorio.
E Inoltre convegni a tema, mostre sulla storia del gelato e mostra fotografica i gelati d'Italia, gare e concorsi, corsi, laboratori, happy-hour al Palazzo del Gusto, spettacoli e concerti. L'evento è patrocinato dalla Regione e dal Comune. Saranno presenti venti regioni italiane, ognuna rappresentata da un gusto di gelato prodotto, esclusivamente per l'occasione, dai migliori gelatieri regionali selezionati dalla Bmb events. I visitatori della manifestazione verranno chiamati a degustare tutti e venti i gusti regionali proposti e a votare quello ritenuto migliore. Il gusto regionale che conterà il maggior numero di preferenze espresse si aggiudicherà la coppa di vincitore.

La Nazione Mercoledì 1° Maggio 2013

 

Mandata in archivio con il tutto esaurito anche la seconda edizione dell'Ouverture di Primavera che ha confermato ]'appeal di "Orvieto con gusto", la Rupe trova ne "i gelati d'Italia" il virtuale passaggio del testimone. Presentata ieri in Comune, la manifestazione che da oggi a domenica porterà all'ombra del Duomo le eccellenze del gelato italiano punta al coinvolgimento dell'intera città.

"Siamo soddisfatti - ha confidato l'assessore al turismo e alla cultura Marco Marino che l'organizzazione abbia scelto la nostra, città per tenere a battesimo questa manifestazione. Una città slow che ha fatto del buon vivere e della qualità della vita un principio fondante Il gelato è di per sì un rito, una, filosofia quasi orientale che si colloca perfettamente in questo contesto dove non vedrei male un'occasione convegnistica e divulgativa rivolta a tutti."
"Il gelato proposto in una città così bella - ha fatto eco Palmiro Bruschi, responsabile e coordinatore della, produzione nonché primo campione italiano - diventa, un connubio particolarmente gradevole, che rende importante un'eccellenza italiana già di per sì gradevole. Abbiamo trovato una accoglienza stupenda e i gelatieri locali si sono messi a disposizione con grande entusiasmo. I gelatieri sono una categoria, unita, segno che se le cose si vogliono fare bene si riesce, con i giusti equilibri. Quello del gelatiere è un mestiere da proporre sicuramente ai giovani come possibile strada per la loro affermazione professionale e occupazionale. Non a caso, proprio nel giorno del Primo Maggio tanti artigiani del gelato daranno ai giovani una testimonianza diretta sull'importanza di questo lavoro. Vogliamo raccontare la storia del gelato ai giovani, ma far vedere anche che oggi il gelato si avvicina molto al mondo gastronomico e si adatta sia alla gelateria come curiosità che alla gastronomia."
Integrazione ed interazione sono state anche le parole chiave ripetute da Michele Bertelli, rappresentante della bmnb Events che promuove e organizza questo gustosissimo e particolare evento.
"Il nostro desiderio - ha detto - è quello di cogliere il meglio dell'entusiasmo dei giovani e il massimo della professionalità in chi già svolge questo importante mestiere artigianale."
Una su tutte, per Aldo Viazzi dell'Accademia della gelateria italiana, la priorità. Quella di ottenere per il gelato unico alimento riconosciuto dal parlamento europeo con la giornata del 24 marzo - anche il marchio Dop.
"Per far conoscere il gelato ha detto Aldo Viazzi dell'Accademia della gelateria italiana - abbiamo trovato una chiave importante: sono le manifestazioni come questa che avvicinano produttori e consumatori in maniera straordinaria."
Corriere dell'Umbria Mercoledì 1° Maggio 2013

venerdì 31 agosto 2012

Zaff, i giorni dell'Afrodisiaco 2012


Passione e sensualità tinte d'oro, oro zafferano, sono pronte ad ammaliare di nuovo il centro storico di Città della Pieve. Dal 7 al 9 settembre la patria del Perugino mette in vetrina la spezia che l'ha resa famosa in tutta Italia con "Zaff, i giorni dell'Afrodisiaco."
Dopo i 30mila visitatori del 2011, la seconda edizione della manifestazione, organizzata in collaborazione tra Comune, Agenzia Sedicieventi e il consorzio "Il Croco di Pietro Perugino" con il patrocinio di Regione, Provincia, Camera di Commercio di Perugia e Apt Umbria, è pronto a regalare un week end ricco di iniziative e attività di ogni genere: assaggi e degustazioni guidate, laboratori e corsi di cucina, e ancora percorsi sensoriali, mostre ed esposizioni, spettacoli, concerti ed eventi speciali.Un programma, presentato ieri mattina nella sala Fiume della Regione, che sarà anticipato giovedì 6 dalla speciale anteprima "Amor Sacro e Amor Profano", in programma Giovedì all'Accademia degli Avvaloranti: a partire dalle 21,30 la sensualità dell'intrigante spettacolo di Burlesque dell'artista Peggy Sue si sposerà con il talento e le melodie del concerto di pianoforte del giovane maestro Leonardo Locatelli.
Durante la tre giorni di kermesse saranno attive una serie di attività e iniziative tra le più disparate per intrattenere i visitatori. Tutti i giorni si potrà prendere parte a laboratori gratuiti, al Cortile de La Rocca in piazza Matteotti, dove imparare a cucinare e dipingere con lo zafferano, e si terranno lezioni di ballo, a palazzo della Corgna, luogo designato per apprendere i primi passi delle danze più seducenti. Sempre a palazzo della Corgna, saranno attivi dei percorsi espositivi con una alcune mostre "afrodisiache". Non solo la vista ma anche l'olfatto avrà modo di godere del "potere" dello zafferano. Al "Giardino dei Sensi" erbe aromatiche ed essenze afrodisiache guideranno i curiosi in un percorso fatto di sensi, appunto, e passione: mentre al mercato coperto, verrà allestito un bazar dove si potrà scoprire inebrianti profumi e stuzzicanti aromi dalle proprietà afrodisiache.
Ovviamente a farla da padrone sarà il palato con le numerose degustazioni sparse per le vie di Città della Pieve. Numerosi ristoranti proporranno, nei tre giorni di "Zaff", appositi "menù afrodisiaci", mentre al giardino de La Rocca, la "Splam beach" si potrà provare un gelato afrodisiaco al gusto di zafferano e frutto della passione. In piazza Matteotti sarà inoltre possibile effettuare delle degustazioni guidate. Afrodisiaco si associa bene a relax, ed ecco disponibile anche uno spazio benessere con una beauty farm gestita dalle terme di Chianciano Terme, che propone ogni sera la "Notte dei sensi" presso i propri centri termali. Particolarmente atteso, infine, è lo spettacolo in programma sabato 8 in piazza Plebiscito "Le Fontane Danzanti... e Passione d'Oriente."

venerdì 27 gennaio 2012

Alla sala del Carmine: Ingredienti per una serata informale

"Ingredienti per una serata informale" è il titolo scelto per l'appuntamento che si terrà questa sera alle 21 alla sala del Carmine di Orvieto e che nelle intenzioni vorrebbe vuole

"segnare l'inizio di una nuova fase dello storico spazio cittadino"
che per oltre vent'anni ha visto operare con successo il Collettivo teatro animazione al quale non è stata rinnovata la concessione dalla giunta Concina. Gli artisti coinvolti in questo "nuovo progetto" intendono lanciare una nuova concezione di spazio culturale. Per questa occasione, che viene concretizzata al quale con la collaborazione dell'assessorato alla Cultura del Comune di Orvieto, si esibiranno: i Bartender, Rossella Fiumi, Valentina Marini, Antonella Campanari, Gianluca Foresi, Marzia Elisabetta Polacco, Patrizia Hartmann, i quali alterneranno
"momenti musicali, installazioni video, danza e recitazione."

L'ingresso è aperto a tutti ed è gratuito.

Dal 2000, anno di istituzione del Giorno della Memoria, l'Isuc (Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea) ha messo a disposizione della scuola e della comunità regionale i risultati della propria attività scientifica e le conseguenti mediazioni didattiche sul tema della persecuzione degli Ebrei in Umbria e in Italia durante il fascismo. Quest'anno la Sezione didattica, coordinata dal professor. Dino Renato Nardelli, ha diffuso in rete nel sito http://isuc.crumbria.it proposte didattiche rivolte agli studentesse e studenti della scuola secondaria.
L'idea centrale le ispira: la Shoah, elemento identitario del popolo ebraico, rappresenta è una chiave interpretativa dei genocidi che continuano a caratterizzare la contemporaneità. Nel ventesimo anniversario della guerra di Bosnia le due proposte incrociano memorie della persecuzione degli Ebrei con testimonianze e documentazioni filmati originali riguardanti bosniaci musulmani coinvolti nelle stragi di Sarajevo e Srebrenica durante le guerre dei Balcani.

Attraverso tali proposte, un messaggio forte è rivolto ai giovani: ricordare non rappresenta una mera occasione celebrativa ma un momento di riflessione indispensabile per interpretare il tempo in cui si vive e compiere scelte conseguenti. A supporto del lavoro degli insegnanti e della curiosità degli studenti, il sito pubblica una corposa filmografia sulla Shoah e l'elenco dei prodotti disponibili per il prestito presso la videoteca dell'Isuc

Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Gennaio 2012

domenica 11 settembre 2011

Parata della bandiera, colori da tutta Italia

Piazza Unità d'Italia, recentemente inaugurata e allestita di festoni tricolori, ospita da venerdì scorso la XXX Parata Nazionale della Bandiera, campionato italiano degli sbandieratori, organizzata dalla Lega Italiana Sbandieratori con il patrocinio dell'amministrazione comunale; la manifestazione si concluderà questo pomeriggio, con la gara dei gruppi al completo (grande squadra) e la cerimonia di premiazione. Città della Pieve, sede della Lega, ha una tradizione storica nell'arte della bandiera con la sua
"Compagnia Sbandieratori e Musici"
e ha già ospitato quattro edizioni della manifestazione. Ottocento atleti, tra sbandieratori e musici, delle ventitré compagnie provenienti da tutta Italia, stanno dando il meglio di sé nelle gare di questi giorni per contendersi il successo nelle varie specialità e il titolo di "miglior compagnia" nella classifica combinata. La competizione è iniziata nel pomeriggio di venerdì, con il singolo tradizionale e la cerimonia di apertura, cui ha fatto seguito la gara di piccola squadra. Ieri mattina, dalle 9.30, tutti i gruppi di sbandieratori e musici hanno offerto alla città lo spettacolo del corteo che, partendo dalla Rocca, ha proseguito lungo Corso Vannucci per raggiungere Piazza Unità d'Italia, dove nel "Rievocando", ciascuna formazione in due minuti ha presentato un saggio delle tradizioni della compagnia. Nel pomeriggio, alle 15.30, si è svolta la gara di coreografia musici: un assolo di tre minuti per ogni formazione; alle 21 la gara di coppia tradizionale, seguita da un concerto nella stessa piazza Unità d'Italia. Questa mattina, messa alle 9.30; alle 10.30 quello che gli sbandieratori chiamano "impataccamento", cioè la cerimonia di investitura a maestro di bandiera e istruttore musico: l'aspirante segue un percorso di formazione di due anni, durante il quale viene istruito non solo nell'arte della bandiera e nelle competenze tecniche e di voto, ma anche nella capacità di lavorare in gruppo.
"Oltre alle abilità tecniche - spiega Matteo Scargiali, della Compagnia di Città della Pieve - sono importanti le qualità che facilitano il coinvolgimento di tutti e la trasmissione dei valori che fanno della compagnia un'occasione importante di crescita e di socialità; ogni grado di avanzamento è segnato da un distintivo di diverso colore e dopo circa dieci anni si arriva al terzo, dopo prove e tesi da presentare ad un'apposita commissione tecnica."
Questo pomeriggio, alle 15, la gara di grande squadra e la cerimonia di consegna delle coppe; oltre ai premi per i vincitori nelle varie specialità, la classifica combinata assegnerà il titolo di "Migliore Compagnia", che si aggiudicherà gonfalone e coppa. Stimati in oltre cinquemila gli ospiti da tutta Italia nei tre giorni dedicati alla manifestazione

martedì 6 settembre 2011

Parata nazionale della bandiera 2011

La Compagnia sbandieratori e musici di Città della Pieve e la Lis - Lega italiana sbandieratori presentano la 30esima edizione della "Parata nazionale della bandiera"a Città della Pieve, in programma nel prossimo fine settimana. Il termine parata è più che appropriato, vista la spettacolarità, lo sfoggio di costumi e di colori, ma la manifestazione è un vero e proprio campionato, al quale partecipano le compagnie da tutta Italia, sfidandosi nelle diverse categorie di quello che possiamo definire uno sport artistico. Il 18 e 19 giugno, in occasione della riunione degli organi tecnici della Lis, che ha sede alla Pieve, la città aveva ospitato le gare di selezione per il singolo tradizionale: solo una dozzina, dei trenta partecipanti, sono stati ammessi al campionato di settembre, oltre al "singolista di casa" del gruppo organizzatore, il pievese Massimo Baffoni. Il programma della manifestazione, alla quale parteciperanno oltre mille persone, tra atleti e accompagnatori, prevede un omaggio all'unità nazionale, con una parata di bandiere tricolori; nel pomeriggio di venerdì la gara di singolo tradizionale, alle 17, cui seguirà alle 20,45 la cerimonia di apertura con il saluto delle autorità; a seguire, la gara di piccola squadra, composta da quattro sbandieratori. Sabato 10 settembre, a partire dalle 10, corteo e rievocando; alle 15 gara di coreografia musici e alle 19 gara di coppia tradizionale. Domenica, dopo la messa delle 9,30, alle 10,30 si svolgerà la cerimonia per le nomine a istruttori musici e maestri di bandiera; la gara di grande squadra, formata da otto a dieci sbandieratori, è in programma per le 15.
È senz'altro quest'ultimo l'appuntamento più spettacolare, quello che offre insieme l'esibizione di campioni della bandiera e il virtuosismo dei musici, coreografie studiate ad arte e lo sfoggio di una tecnica affinata nel corso di lunghi giorni di esercizi e di prove, anche sotto l'impietoso clima di agosto. La giuria, composta da maestri di bandiera e da istruttori musici, è chiamata a valutare difficoltà e abilità degli esercizi eseguiti e a comporre una classifica dalla quale emergeranno i nuovi campioni d'Italia nelle varie specialità, che comprendono l'assolo musici (tamburi e chiarine hanno per pochi minuti un palcoscenico tutto per loro). Verrà inoltre stilata un'ulteriore classifica combinata per l'assegnazione del premio riservato alla miglior compagnia

sabato 30 luglio 2011

Agosto Fabrese 2011

Agosto Fabrese

Dal 3 al 15 Agosto 2011
Come ogni anno ad Agosto, torna il consueto appuntamento con l' "Agosto Fabrese".
Presso i giardini comunali " M. Manieri", si svolgeranno gli ormai consueti 15 giorni di festa estiva.
Proprio in questo periodo, si svolgono alcuni dei maggiori eventi che la Proloco di Fabro organizza.
Il palio dei Somari, che ogni anno viene fatto il 15 di agosto, dove i fantini dei rioni in groppa, a veloci somari da corsa, si sfidano per aggiudicarsi l'ambito Palio.
Il gran premio dei carretti, dove i piloti dei rioni si sfidano a folli velocità, tirando al massimo i motori a gambe.
Lo Sciurpa Rock Contest (www.sciurparock.it), l'incontro tra varie band rock che si sfidano sul palco, per aggiudicarsi la manifestazione dedicata ad un amico che non c'è più, "Sciurpa".
Le manifestazioni che si svolgono sono veramente tante e non sarebbe nemmeno giusto svelarle tutte.
Per questo vi aspettiamo, presso i giardini Massimo Manieri, per passare quindici giorni in compagnia

Associazione Pro Loco Fabro

" Agosto Fabrese " 2 – 15 agosto 2011

  • 3-4-5-6 Agosto ore 21.30 Sciurpa Rock Contest
  • Martedì 9 Agosto
    Cena sociale dei Rioni (Castello, Colonnetta, Fratta e San Basilio);
  • Giovedì 11 Agosto
    19:30 – Fantasia di Pizza e Fritti;
    21:30 – La Corrida: dilettanti allo sbaraglio;
  • Venerdì 12 Agosto
    19:30 – Cena: specialità della serata " Polletto alla diavola ";
    21:00 – Baby Frog: spettacolo e giochi per bambini;
    22:00 – Bollicine: spettacolare serata discoteca con "DJ-Stione"
  • Sabato 13 Agosto
    17:00 – Caccia al tesoro dei Rioni
    19:30 – Cena: specialità della serata " Lumache ";
    21:30 – Serata danzante con il gruppo spettacolo " Roberto Erre "
  • Domenica 14 Agosto
    17:00 – Giochi popolari in Piazza
    19:30 – Cena: specialità della serata " Agnello a scottadito";
    21:30 – Serata danzante con il gruppo spettacolo " Mirko e Federica "
  • Lunedì 15 Agosto
    17:30 – VIII ° Palio Dei Somari
    19:30 – Cena: specialità della serata " Tagliata di manzo ";
    21:30 – Serata danzante con il gruppo spettacolo " Luca Cardinali Band "

Durante L'intera Festa Sarà in Funzione Servizio di Paninoteca, Birreria, Drink Bar e stuzzicheria.


Sabato 30 Luglio 2011

mercoledì 15 giugno 2011

Colombella in fuga ad Orvieto

Nella domenica di Pentecoste la Palombella ha regalato agli orvietani il colpo di scena. Uscendo con forza dal tubo di plexiglass dove era contenuta. E andandosi a posare sul tetto del palazzo di fronte al Duomo. Episodio senza precedenti che continua ad alimentare in città le teorie più fantasiose. Ma anche qualche presa di posizione più estrema di chi ritiene si sia trattato di un tentativo di sabotare la festa.
O, addirittura, di una trovata per rendere più spettacolare una manifestazione antichissima che fatte salve le polemiche degli ultimi anni, sollevate dagli animalisti che vorrebbero la sostituzione della colomba con un simulacro, rischia di perdere il suo appeal. Se piazza Duomo a molti è parsa meno affollata di altre volte, va anche detto che in tanti hanno preferito assistere alla Palombella direttamente da via Maitani. Protagonista ignara di tanto clamore, la colomba scelta quest'anno per simboleggiare la discesa dello Spirito Santo sulle sagome restaurate degli apostoli, non è comunque andata in dono alla coppia di sposi. E, secondo i più, è rimasta a volteggiare sulla piazza per tutto il pomeriggio. Salvo, poi, far perdere le sue tracce anche agli uomini della protezione civile che in un primo momento avrebbero tentato di recuperarla. A Valentino Cortoni e Romina Femminelli in settimana verrà donata dunque un'altra colomba come segno augurale. E nel rispetto della tradizione, dovranno prendersene cura. Archiviato così un fuori programma che sembra essere stato solo un incidente di percorso, causato dall'usura del tubo inserito nella raggiera o alla forza dell'impatto con il cenacolo che ha fatto aprire lo sportellino, l'attenzione è ora sulle parole che monsignor Giovanni Marra ha rivolto in occasione della veglia diocesana di Pentecoste, da lui ripristinata.
"Vedo ricomporsi la nostra comunità. - ha detto l'amministratore apostolico - La vedo rivivere e la partecipazione del clero e della cittadinanza è il segno eloquente di una ristabilita comunione. Tutto questo è opera dello Spirito. Pensando ai tanti incontri pubblici e privati con tutti i sacerdoti nei singoli vicariati e con le aggregazioni laicali nella consulta diocesana e con i singoli responsabili, vedo che la nostra chiesa locale sta prendendo vita"

giovedì 9 giugno 2011

Il grande successo di Fantasy Horror Award 2011


C'era aria di cinema americano, di Oscar e di brivido. Per tre giorni Orvieto è stata la capitale dei film di genere ospitando la seconda edizione di Fantasy Horror Award, gli oscar del terrore. Un evento ricco di star internazionali del calibro di Brian Yuzna regista di Society, Kevin Greutert montatore e regista di Saw 3d, Anna Torv, l'agente dell'FBI della serie tv Fringe e tanti, tantissimi fans che hanno affollato la Sala dei 400 dove le proiezioni erano ad ingresso libero.
Fha è una manifestazione organizza da Funfactory e SyFy Universal una divisione della Nbc che si è conclusa con l'assegnazione di diciotto statuette, otto anteprime nazionali, quattro europee, una mondiale e presentazione di ben oltre trentacinque film, alcuni dei quali italiani. Poi gli incontri con il pubblico e gli attori, gli autori e i registi in un'atmosfera di festa noir con tanto di zombi vaganti per le vie della città, mostri meccanici e vampiri. Si è visto di tutto e non solo cinematograficamente. C'è chi ha scelto di presentarsi seminudo con il mostriciattolo al collo, come Yoshihiro Nishimura che per promuovere il film Helldriver ha smontato il mito della formalità giapponese e chi si è limitato a firmare autografi e foto, ma tutti sono stati disponibili e soprattutto contenti di essere in Umbria. Elisabeth Rowin, interprete di Saw 3d è rimasta conquistata dalla città sotterranea e candidamente ha ammesso che:
"é la seconda volta che vengo in Italia ma conoscevo solo Venezia e Roma, questa è una città fantastica che si presta molto bene per manifestazioni del genere."
Il vino poi sembra essere stato un'attrazione fatale per tutti. C'è chi come Tim Sullivan, regista sconcertante di Chillerama lo ha ricevuto dallo sponsor al posto della statuetta e chi si è limitato a decantarne pubblicamente le qualità. Insomma, Orvieto piace agli americani e alla gente di cinema. Il Fha si è rivelato non solo un festival ma un momento d'incontro tra i grandi dell'horror. La serata di premiazione si è svolta al teatro Mancinelli che per l'occasione era stato addobbato con un insolito "purple carpet". Fugando ogni gesto scaramantico, lo spettacolo si è svolto senza intoppi, con la partecipazione di tutte le star e due presentatrici, l'attrice Kristina Klebe e Francesca Bastone.
Molti film hanno avuto più di una nomination ma si sono aggiudicati la statuetta come miglior horror, Shadows di John Penney, migliore sceneggiatura e premio della stampa Urban explorer di Andy Fetscher, miglior regista Stuart Gordon, miglior film a basso costo Luca Boni e Marco Ristori per Eaters, migliore regia a Maxime Alexandre per Christopher Roth, miglior corto Dead Bones di Oliver Beguin, miglior film del web Saw 3d, migliori effetti speciali sono andati a Helldrivers e Amphibious 3d di Yuzna, la migliore interprete new talent è Jennifer Ulrich, la migliore serie tv è andata a Fringe, il miglior fumetto è The wallking dead edizioni Salda press, miglior rivista SciFi Now. Per concludere la statuetta per la miglior colonna sonora è stata assegnata a Claudio Simonetti per Bloodline di Edo Tagliavini, un premio speciale award è andato a Lamberto Bava ed Anna Torv come miglior attrice e il premio Nbc alla carriera a Bill Moseley.

domenica 1 maggio 2011

120 anni di Assoenologi ad Orvieto dal 9 al 12 Luglio

"1891/2011: cento venti anni di Assoenologi al servizio della categoria, del settore vitivinicolo e della loro evoluzione"
è questo il titolo generale dell'evento che celebrerà una ricorrenza unica al mondo visto che non si conoscono altre organizzazioni di categoria del settore che fondano le proprie radici prima del 1891. Un momento importante nella storia di Assoenologi che ha scelto proprio l'Umbria, in particolare Orvieto, per celebrare un anniversario importante in programma dal 9 al 12 luglio. Il 66° congresso di Assoenologi sarà l'occasione per conoscere una città dove ogni scorcio, ogni piazzetta, ogni vicolo offre uno spettacolo che è unico ed entra in scena solo qui, tra queste strade strette di tufo e di poesia, e sa toccare fino nelle corde del profondo non solo i cuori romantici ma anche quelli degli amanti del bello, del delicato, del caratteristico. E sarà anche l'occasione per parlare del Cuore Verde e della sua vocazione vitivinicola. L'Umbria ha infatti scelto di puntare sulla qualità; questo ha comportato passaggi difficili, a volte drastici, come la diminuzione della superficie vitata, scesa dagli oltre 20.000 ettari agli attuali 15.000 (40% dei quali occupati da Dop) e, per conseguenza, produzioni di vino che si attestano su 1 milione di ettolitri, che rappresenta circa il 2% del totale della produzione italiana.
Pur nella diminuzione degli impianti, c'è stato un incremento delle superfici iscritte agli albi delle denominazioni di origine, segno tangibile della forte volontà di puntare alla qualità e con essa alla tutela delle sue produzioni.
Contemporaneamente, si sono abbandonati vecchi concetti legati a forme di allevamento ad alta produzione e basse densità d'impianto, retaggio di un passato ormai obsoleto, a vantaggio di sistemi a bassa produzione per ceppo, meccanizzabili, qualitativamente ineccepibili. Parallelamente alla sperimentazione di nuove varietà, al fine di verificarne l'adattabilità in un territorio così unico e poterle inserire nelle liste delle varietà idonee alla coltivazione, si è cercato di comprendere al meglio le potenzialità di alcune varietà "sicure", autoctone quali il Grechetto ed il Trebbiano spoletino tra i bianchi ed il Sagrantino tra le varietà a bacca rossa così da coglierne tutte le sfumature nei diversi contesti pedologici e ambientali. In pratica si è cercato di portare avanti quel concetto di "zonazione" che mira allo studio ed al monitoraggio dell'intero territorio in maniera di individuare le zone più vocate, al fine di una razionale ristrutturazione e riconversione dei vigneti con l'obiettivo di sfruttare appieno le grandi potenzialità esistenti. Tutto ciò ha consentito di consolidare denominazioni di origine storiche quali l'Orvieto, il Torgiano e il Montefalco, nel contempo costituire nuovi disciplinari, premiando zone di produzione fino a ieri meno note quali: Assisi, Corbara e Todi. Per gli amanti dei numeri possiamo dire che l'Umbria ha una superficie vitata di 15.814 ettari di cui 6.528 a denominazione di origine. Complessivamente produce 998.000 ettolitri di vino di cui 456.500 ettolitri bianco e 541.500 rosso e rosato. Due sono i vini a Docg (Sagrantino di Montefalco e Torgiano Rosso Riserva), 12 quelli a Doc (Assisi, Colli Alto Tiberini, Colli Amerini, Colli del Trasimeno, Colli Martani, Colli Perugini, Lago di Corbara, Montefalco, Orvieto, Rosso Orvietano, Todi, Torgiano) e 6 quelli a Igt (Allerona, Bettona, Cannara, Narni, Spello, Umbria). Di Doc e Docg se ne producono mediamente ogni anno 332.000 ettolitri, mentre di Igt 357.000. Le tre sessioni dei lavori congressuali avranno luogo nel palazzo del Capitano del trasformato in un centro congressi dotato delle più moderne attrezzature. prima parte della prima sessione sarà interamente dedicata alla tecnologia e avrà lo scopo di illustrare i metodi più innovativi per riconoscere i vitigni in vigneto e nel vino. La seconda parte spiegherà invece i metodi più avanzati di monitoraggio a distanza della qualità dei prodotti

martedì 12 aprile 2011

Note Appassionate con il Trio Friedrich



Trio Friedrich

Orvieto Domenica 17 aprile 2011 Ridotto Teatro Mancinelli - ore 17.30
Note Appassionate Massimo Gatti - Viola
Stefano Pramauro - Clarinetto
Ilaria Costantino - Pianoforte
Musiche di: W.A.Mozart . R.Schumann . M.Bruch
Nella splendida cornice del Teatro Mancinelli di Orvieto, grazie ad una nuova cooperazione fra l'Associazione TeMa e l'Araba Fenice è con gioia che iniziamo un nuovo percorso organizzativo, ampliando la vasta proposta musicale all'interno del ricco e raccolto territorio della Provincia di Terni. Gli ospiti illustri saranno un Trio di artisti italiani dalla vasta esperienza artistica e didattica. Il trio Friedrich, così denominato in memoria del grande pittore tedesco esponente dell'arte romantica Caspar David Friedrich. Svolge un'intensa attività concertistica, suonando per i maggiori enti e le maggiori associazioni Musicali Italiane; tra gli altri, si ricordano le collaborazioni con i Comuni di Viareggio, Sarzana, Ferrara e Milano; l‘associazione tempo Vivo di asti, l'associazione il Coretto di Bari; la partecipazione al festival terre d'Arezzo 2008, alla XXXVI Stagione musicale della Canonica a Brezzo di Bedero, alla 34° stagione Concertistica di Taormina.
Prenotazione Pulmann Agenzia Tivaviaggi Terni – Via C.Beccaria, tel.0744.59146 dal 01/12 al 15/12

lunedì 7 febbraio 2011

Non Solo Sposi 2011

Non Solo Sposi 2011

Un evento per rispondere a quelle domande che “angosciano” i futuri sposi: ti devi sposare e non sai da che parte iniziare? Vuoi arredare la tua casa o sceglierne una da acquistare? Vuoi decorare la tua abitazione o ricevere consigli per curare gli esterni e il tuo giardino? Cerchi un intrattenimento per le feste e ricorrenze speciali? Vuoi conoscere le ultime novità in fatto di benessere, stile, acconciature e estetica? Cerchi articoli da regalo, complementi d'arredo e design? Devi organizzare il tuo matrimonio e cerchi dei professionisti del settore Nozze? Vuoi venire a festeggiare il Carnevale con noi con i tuoi bambini?
Abbiamo la soluzione per Voi!
Venite a trovarci a Non Solo Sposi 2011...
La mostra showroom di prodotti e servizi per la casa, l'arredamento e le nozze vi aspetta con idee, soluzioni, novità in anteprima.
Dal 19 al 27 febbraio 2011 presso Arredo Famiglia in Via dei Vasari - Località Bardano di Orvieto
vi aspetta
Non Solo Sposi:
orario di apertura 10.00 - 13.00 - 15.30 - 19.30
Domenica e Lunedì 15.30 -19.30
Ingresso Libero
La Mostra-evento organizzata dall' Agenzia Event-One, in collaborazione con Arredo Famiglia
è dedicata a tutti Voi:
famiglie, futuri sposi, single, adulti e bambini... e consiste nella presentazione al pubblico di prodotti, servizi e fornitori per la Casa, l'Arredamento e le Nozze:
accessori, bomboniere e confetti, location e ristoranti, addobbi floreali, servizio foto e video, lista nozze, casa & arredo per interni ed esterni, musica e intrattenimento, make-up e acconciatura, estetica e benessere, stile e design, wedding planner e wedding cake, abbigliamento e intrattenimento per bambini... questo e molto altro ancora potrete trovarlo gratuitamente in fiera come da orario e programma di seguito elencati:
Orario di apertura:
dal 19 al 27 febbraio 2011
10.00 - 13.00 - 15.30 - 19.30
Domenica e Lunedì 15.30 -19.30
Ingresso Libero 
Ag. Event-One - tel./fax 0763.301990

venerdì 17 dicembre 2010

Concerto del gruppo Kralica Mira a Santa Maria Assunta di Alviano lunedì 20

Numerose sono le iniziative della parrocchia Santa Maria Assunta di Alviano per il periodo natalizio con incontri di preghiera e catechesi, di svago e gioco.
Di particolare interesse il concerto in programma lunedì 20 dicembre alle ore 21.00, presso la chiesa parrocchiale, dal titolo
"Preghiera, musica e testimonianze..."
con il gruppo "Kralica Mira" musiche di Vittorio Gabassi. Questo concerto è stato fortemente voluto dai pellegrini di Alviano che lo scorso settembre si sono recati in pellegrinaggio a Medjugorje.
Altra iniziativa, sempre legata alla parrocchia, è il culto delle "Anime Sante del Purgatorio", che vedrà protagonisti i cantori della "Vecchierella", che cantando un antico motivo popolare, passeranno e busseranno di porta in porta, durante tutto l'arco della giornata fino a notte fonda, il prossimo 5 gennaio, fino a ultimare le proprie fatiche al termine dell'ultima S. Messa festiva del 6 mattina. Questa iniziativa si perde nella notte dei tempi e vede come particolarità il fatto che la Vecchierella è un uomo vestito da donna, in quanto, fino al secondo dopoguerra non era consentito alle donne girare di notte, soprattutto in compagnia degli uomini.

mercoledì 8 dicembre 2010

Viva San Marco! per le Voci del Sacro 2010 a Monteleone di Orvieto

Giovanna Marini Viva San Marco!

Monteleone di Orvieto
Teatro dei Rustici - domenica 2 gennaio ore 17.30
cantata sacra di Giovanna Salviucci Marini
con la partecipazione di
Francesca Breschi voce
Patrizia Nasini voce
Santi Cosma e Damiano, Il bambino d'oro, i fegatelli, Miserere di Sessa Aurunca, Sola dolente andava, Morte di Gesù, Planctus di Cividale, Stava la madre, Santa Barbara della solfatare, Santa Barbara benedetta, Anna Sant'Anna, Passione di Montefiore, All'arie all'arie di Pisticci, Gloria di Montedoro, Passione di Giullianello, Santo Michele
La cantata è una testimonianza di quanti canti religiosi esistano nelle campagne italiane. Invocazioni ai santi, passioni ispirate soprattutto ai testi dei vangeli apopcrifi, in primis quello di Filippo. Il popolo italiano sembra avere una passione per i santi, tanto da mostrarsi politeista e quasi pagano [...] Molti canti si rifanno alla chiesa Ortodossa, canti sui santi siriani, passioni che mettono in primo piano la Madonna in quanto donna che soffre per aver perso il figlio. I modi musicali sono spesso non temperati e molto arcaici. Si possono considerare tutti canti Preconciliari, anche il famoso Planctus di Cividale su testo latino che risale al 1200 e che porta in partitura anche la gestualità rituale, ancora tramandata nelle esecuzioni delle passioni contadine. Una carrellata che ha appassionato chi cercava i canti e chi ora li studia per eseguirli, una cultura che non si deve perdere e che a noi dà una una grande gioia nell'eseguire. Un concerto denso e commovente, ricco di storie sconosciute, parte integrante della nostra cultura, ormai dimenticata.

Giovanna Marini
Giovanna Salviucci Marini, nata a Roma nel 1937. Esce dal Conservatorio a 20 anni e da allora pensa , suona, fa musica. Nel 1963 si unisce alle Edizioni Avanti, poi Bella Ciao, e dopo i due clamorosi spettacoli Bella Ciao e Ci ragiono e canto continua la sua attività di musicista , compositrice e autrice, cultrice anche del canto di tradizione orale soprattutto per riproporlo, insegnante di "Estetica del canto contadino" alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio e all'ottava Università di Saint-Denis, in Francia. Scrive molta musica per film e teatro. Ultime sue opere la partitura per coro e solisti di "Le ceneri di Gramsci" di Pier Paolo Pisolini, " La ballata del carcere di Reading" di Oscar Wilde
" che ancora gira nei teatri italiani con Umberto Orsini e lei stessa come menestrello autore e cantore delle proprie musiche. Attualmente al lavoro sul testo Fabbrica di Ascanio Celestini richiesto in Francia con musiche di Giovanna Marini per coro da cantare in scena con un piccolo gruppo di allievi-cantori. Continua a proporre in Italia e all'estero la sua ultima Cantata ( forma da lei usata per proporre racconti italiani con neo-madrigali propri e canti di tradizione orale da lei riscritti e riproposti con il suo Quartetto Vocale col quale presenta sue Cantate in Italia e all'estero fin dal 1979) "La torre di Babele". Sempre con il Quartetto Vocale ha proposto al Mittelfest di Moni Ovadia una nuova Cantata dal titolo "Ritorno ad Aquileia".
e' prevista per il 2010 una lunga tournée in Francia, Belgio ,Svizzera e Lussemburgo con uscita al Théatre de la Ville di Parigi dell'opera Fabbrica di Ascanio Celestini in versione francese con sue musiche e sua partecipazione diretta al conto in scena di tali musiche. Per il 2011 è al lavoro su "Apologia di Socrate" uno scritto per teatro di Jean Claude Carrière e Renato Giuliani.
Patrizia Nasini
Debutta nel 1976 con il canzoniere Internazionale ,con il quale rimane fino al 1980 partecipando a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche, spettacoli e concerti. Registra il suo primo disco di musica contemporanea con Luigi Cinque ,canta in un concerto a Roma insieme a Laurie Anderson,collabora con Alvin Curran e da quel momento si dedica maggiormente alla musica contemporanea, studia con Michiko Hirayama. Collabora da corista per molti anni con Carlo Quartucci in spettacoli portati in tournée in tutta Europa . Sempre con questi canta alla Biennale di Venezia 84,di Parigi 85,al Festival Mozart di Vienna 86. Nell'81 entra a far parte del Quartetto vocale di Giovanna Marini e partecipa a tutte le tournée e cencerti di questa formazione.Partecipa anche alle opere "Cadeau de l'empereur" , "requiem ,cantate delle cinque stanze" , "Cantata profana , "Pouyr Pier Paolo" "L'Italia sopra e sotto i mille metri", "Partenze" Cantanta " Sibemolle". Per Pier Luigi Castellano registra "La boule de neige" , "Noi, My, Us ". Dopo molti anni di lavoro e ricerche sulla voce incomincia un'attività di insegnamento e seminari atti a spiegare e far esercitare le proprie ricerche sui punti risuonatori e sul respiro. Nel 1985 lavora con Roberto De Simone in molte sue produzioni: Stabat Mater, Carmina Vivianea , Requiem per Pasolini, La Gatta Cenerentola, Masaniello , Le 99 disgrazie di Pulcinella. Nel 1989 "Butterfly " di Puccini al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 1990 "Giovanna D'Arco" al Teatro Stabile di Pisa. Nel 1994 collabora alla creazione dell'opera di Maurizio Squillante "Spiritus Mundi" che debutta al Festival dei due mondi di Spoleto nel 1996.
a partire dal 1996 collabora con il compositore Luigi Ceccarelli e registra la colonna del film per la Televisione "Myriam" e altre colonne per filmati televisivi e trasmissioni radiofoniche. Ha registrato tutti i dischi del Quartetto Vocale di Giovanna Marini a partire dal 1981.
Francesca Breschi
Nata a Firenze, proveniente da studi di pianoforte classico, si perfeziona nel canto col m° Pezzetti di Perugia.
Componente del Quartetto Vocale di Giovanna Marini dal 1990 (produzione del Théâtre de Vidy – Lausanne) della quale è anche assistente per le musiche di scena per spettacoli teatrali dal 1995 fino ad oggi (per Elio de Capitani, Giancarlo Cobelli, Patrice Kerbrat/Giulio Bosetti, Hans Günther Heyme, Franz Marijnen). Nel 2000, sempre col Quartetto, ha partecipato allo spettacolo "i Tigi – Canto per Ustica" di e con Marco Paolini. Dal 1978 ha svolto la sua attività artistica in maniera eclettica, ricercando e cimentandosi in diverse forme musicali: dalla musica di tradizione orale italiana (della quale tiene seminari in Italia e all'estero così come seminari di tecnica per professionisti dello spettacolo), al teatro-musica (socia della Coop. Pupi & Fresedde Teatro dal 1981 al 1986), in Spagna dalla composizione di musica elettronica per video-arte (per Antoni Muntadas, Raul Rodriguez, Josè Antonio Hergueta ed altri) alla musica flamenca;passando attraverso una lunga colaborazione col compositore Nicola Piovani ("La canzone del Maldiluna" in "Kaos" dei F.lli Taviani; "La cantata del Fiore"; "La cantata del Buffo"; "Signor Novecento"; "Canti di Scena") a quella con David Riondino ("Paesaggi dopo la battaglia" , il cd "Temporale"e nel l'estate 2005 con "Pia de' Tolomei") col quale ha creato nel 1992 lo spettacolo "Cundu luna Vini", che dà il titolo all' omonimo cd, fino ad arrivare all'esecuzione di musica medievale del XIII e XIV secolo prevalentemente col Micrologus Ensemble di Assisi. Ha fondato l'associazione Ars Vocis con la quale tiene corsi e seminari all'estero e in Italia (nel 2003/2004 è stata ospitata da Teatridithalia/Teatro dell' Elfo di Milano). Collabora saltuariamente con l'Harmonia Ensemble (Orio Odori , Alessandra Garosi, Damiano Puliti, Paolo Corsi ). Insieme a Orio Odori musica due liriche di Roberto Roversi per lo spettacolo "Arcangeli/Morandi. Parole, dolore, silenzio" dello stesso Roversi . Con unàaltra formazione con strumenti elettrici sta presentando in concerto il suo ultimo lavoro Canti Molesti , progetto creato in collaborazione con Adolfo Broegg, dove integra il materiale già presente sul cd omonimo ("Canti Molesti" ed Nota /Materiali Sonori) con un personalissimo studio sul "Combattimento di Tancredi e Clorinda" di T. Tasso , lavoro presentato come "Progetto Speciale" per Fabbrica Europa/Stazione Leopolda 2004. A Maggio 2006 è nella produzione del Teatro dell'Elfo "Riva Abbandonata/Materiale per Medea/ Paesaggio con Argonauti" di Heiner Müller per la regia di Elio e Capitani, come attrice/cantante e responsabile musicale. A Luglio 2006 è invitata dall'attore Marco Paolini e dal violoncellista Mario Brunello, insieme ai musicisti Giovanni Sollima e Paolo Fresu a partecipare al festival "i Suoni delle Dolomiti" e sempre nello stesso mese, nell'ambito del Festival Strade Bianche a Casale, dirige una sua partitura per voci cantanti/recitanti scritta per la  "Preghiera Ecumenica per la Salvezza dell'Arte e della Cultura" di Emilio Isgrò.

Pärt, minimalista sacro per le Voci del Sacro 2010

Pärt, minimalista sacro

Allerona Chiesa di S. Maria assunta - domenica 26 dicembre, ore 21.00
Il Labirinto vocale 
Maria Chiara Chizzoni soprano 
Maria Grazia Casini contralto
Carlo Putelli tenore 
Giorgio Carducci controtenore 
Davide Malvestio baritono
Quartetto Bernini 
Marco Serino, Yoko Ichihara violini 
Gianluca Saggini viola
Valeriano Taddeo violoncello con Carla Tutino contrabbasso
Francesco Lanzillotta direttore
Presentazione musicologica di Mauro Mariani

Arvo Pärt (1935)
Estnisches Wiegenlied (2002/2006) per due voci femminili e archi
Es sang von langen Jahren (1984) per contralto, violino e viola
Fratres (1977/1989) per quartetto d'archi
Da pacem Dominem (2004) per quattro voci sole
Berliner Messe (1990/2002) per quattro voci sole e archi

Il Labirinto vocale
Il Labirinto Vocale un progetto che nasce nel 2009 per volontdi un gruppo di cantanti provenienti dalle più eterogenee esperienze musicali ma uniti dal gusto della sperimentazione. Oltre al normale repertorio madrigalistico e ad un ingente repertorio di musica contemporanea, il "Labirinto Vocale" esegue infatti arrangiamenti originali di capolavori classici e delle forme musicali dei tempi più recenti (dal rock progressivo, al jazz, all'elettronica) , come anche musiche originali composte dal gruppo stesso.

Quartetto Bernini
Il Quartetto Bernini nasce a Roma nel 1992. Dopo aver assorbito gli insegnamenti di Piero Farulli, viola del celebre Quartetto Italiano, seguito Master-classes in Europa con i Quartetti Melos, Amadeus, Berg , Tokyo, Cherubini e La Salle, dopo l'affermazione in numerosi concorsi (Cremona, Bucchi, Viotti), dopo molteplici esperienze maturate, dalla musica antica a quella contemporanea, il Quartetto Bernini ha sentito sempre più la necessità di concentrare la propria attività intorno al grande repertorio classico. Ha cercato di sondare e riscoprire quelle sonorità e quel colore che hanno ispirato i grandi compositori del passato proponendo una lettura attenta alla prassi esecutiva dell'epoca utilizzando strumenti originali con accordatura a 430 hz, archi storici e corde in budello. É proprio in questa direzione che il Quartetto Bernini, accanto alle opere più importanti del repertorio internazionale, intende ricercare e far riemergere opere di notevole interesse per quartetto d'archi italiane del settecento e ottocento, oggi poco conosciute o addirittura sconosciute; autori noti come Boccherini, Cherubini, Paganini, Rossini, ma anche altri come Cambini, Radicati e Rolla.
Nel 2003 ha creato il Festival "Les Fleurs Bleues, pagine musicali intorno al Quartetto d'Archi", che negli anni è diventato un punto di riferimento a Roma per la musica da camera.
Ennio Morricone gli ha conferito il prestigioso "Premio Michelangelo 1999" per particolari meriti artistici, attribuito nelle precedenti edizioni a Goffredo Petrassi, Renzo Piano, Alberto Sordi e allo stesso Ennio Morricone. Il qb ha effettuato tournée in Nord e Sud America, Europa, Medio ed Estremo Oriente, e si è esibito nelle più prestigiose stagioni concertistiche anche al fianco di concertisti di fama internazionale come Christophe Coin, Mario Brunello, Vladimir Mendelssohn, Alessandro Carbonare, Bruno Canino, Roberto Prosseda ed Alain Meunier.
Il qb ha inciso "L'Arte della fuga" di J. S. Bach e i Quartetti di Donizetti. I due CD recentemente usciti per Universal, dedicati ai Quartetti giovanili ed ai due Quartetti con Pianoforte di Mozart (Roberto Prosseda, pianoforte), hanno ricevuto recensioni entusiastiche dalla stampa specializzata (Amadeus, Fedeltà del suono, Archi magazine). Il qb ha appena concluso con successo, presso l'Accademia Filarmonica Romana, l'esecuzione integrale dei quartetti per archi di W. A. Mozart, durata tre anni, della quale è in corso l'incisione discografica.
Dal 1998 è Quartetto in Residenza presso l'Accademia Filarmonica Romana, con la quale collabora intensamente sia a livello concertistico che didattico presso la Scuola di strumenti ad arco da loro istituita. Il qb ha inoltre tenuto Master Classes presso diverse università americane, e presso il Conservatorio di Santa Cecilia. I componenti del qb hanno il privilegio di suonare quattro prestigiosi strumenti: Violini Nicolò Amati, Cremona 1661 e Pietro Guarneri, Venezia 1734; viola Giovanni & Francesco Grancino, Milano 1691; violoncello C. A. Testore, Milano 1758.

Francesco Lanzillotta
Francesco Lanzillotta nasce a Roma nel 1977. Si diploma in direzione d'orchestra con il Maestro Bruno Aprea e in composizione, con lode, con il Maestro Luciano Pelosi presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia di Roma. Si perfeziona in direzione d'orchestra con il Maestro Harold Farberman a New York presso il Bard College, e con il Maestro George Phelivanian a Madrid. Ha inoltre studiato pianoforte con il Maestro Velia de Vita. Tra i più giovani direttori emergenti nel panorama musicale italiano, negli ultimi anni ha diretto in alcuni fra i più importanti teatri italiani. É ospite regolare di orchestre quali l'Istituzione Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra di Stato Libanese, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Varna, l'Orchestra Tito Schipa di Lecce, l'Orchestra regionale di Roma e del Lazio, l'Orchestra del teatro Carlo Felice di Genova, i Pomeriggi musicali di Milano, l'Orchestra da camera Fiorentina, l'Orchestra Roma Sinfonietta, l'Orchestra Eufoniarch la Jonde Orchestra, l'Orchestra dell'Università cattolica, l'Orchestra della Magna Grecia e l'Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia (Roma). Francesco Lanzillotta è stato invitato a dirigere in numerose occasioni presso l' Accademia Filarmonica Romana tra le quali, nel 2009, la produzione di Historire du soldat di I. Strawinsky, con il Gruppo Strumentale Musica d'oggi e l'attore Luigi Maio, replicata in seguito nei principali teatri di Roma. Presso la stessa istituzione dirige l'oratorio Saint Nicolas di Britten nel dicembre 2010.
a seguito del suo debutto, nel luglio 2010, con Cavalleria rusticana e Pagliacci presso il Teatro dell'opera di Varna (Bulgaria), stato nominato Direttore principale ospite del Teatro per la stagione 2010/2011, carica che inaugurerdirigendo Le Nozze di Figaro il 6 dicembre 2010. Nell'autunno 2010, inoltre, debutterà con l'Orchestra Filarmonica di Sofia (Sofia) e la Korean Philarmonic (Seoul).
Compositore, Francesco Lanzillotta ha scritto musiche per diversi lavori teatrali e colonne sonore per cortometraggi e film quali Piccole cose di valore non quantificabile, Nessun messaggio in segreteria e Viaggio in Italia di Paolo Genovese e Luca Minero ed ha collaborato con Nanni Moretti per il suo film Il Caimano. Ha inoltre composto le musiche per i balletti L'Angelo azzurro e Narciso prodotti e realizzati dalla compagnia Astra Roma Ballet di Diana Ferrara. Nel 2010 gli stata commissionata dall'Accademia Nazionale di Danza la composizione delle musiche per la messa in scena del balletto celebrativo dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Primo premio nel 2005 al prestigioso concorso Valentino Bucchi, primo premio nel 2007 al concorso Nino Rota, ha inoltre ottenuto la menzione speciale al concorso Oreste Sindici nel 2004. Sempre nello stesso anno risultato finalista al concorso di composizione Vieri Tosatti e ha conseguito il premio Fontane di Roma per la musica del balletto Narciso. Nel 2008 gli stato assegnato il premio Enap per l'attività artistica come Direttore d'orchestra. Francesco Lanzillotta ha inciso per la Vdm records l'opera di Lucio Gregoretti L'Ultimo avventore.
Mauro Mariani
Insegna storia della Musica al Conservatorio "Santa Cecilia di Roma". Da anni svolge attività di critico musicale su periodici specializzati italiani e stranieri (tra cui Il Giornale della Musica, Opera Actual, Opéra International) e quotidiani. Collabora con alcune delle più importanti istituzioni musicali italiane, come Accademia di Santa Cecilia, Teatro San Carlo di Napoli e Maggio Musicale Fiorentino. Ha all'attivo numerose trasmissioni radiofoniche per la Rai. Ha scritto il libro "Giuseppe Verdi" pubblicato dall'editore Giunti.