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giovedì 25 luglio 2013

Umbria folk festival 2013: La Festa della Terra torna dal 20 al 24 agosto

"Umbria folk festival nel 2020 sarà la prima manifestazione dell'Umbria."

É il direttore artistico della Tema, Enrico Paolini, a pronosticarlo tra il serio e il faceto nella presentazione fatta a Perugia ieri. A rilanciare è il sindaco Concina: 

“fin da oggi chiedo che pure il festival orvietano faccia parte dei prescelti della Regione Umbria: il prossimo anno lo vogliamo vedere a Roma inserito fra Uj, 2Mondi, Sagra Musicale e Festival delle Nazioni".

Ambrogio Sparagna, popolare artista folk, ex direttore della Notte della Taranta, grande amante di Orvieto e delle sue idee, rincara la dose:

"La manifestazione è diventata una- delle realtà più vivaci e interessanti del panorama italiano, qui si producono novità e progetti speciali. Ci stanno guardando tutti con molto interesse".

Insomma la crisi del settimo anno ("in realtà sono otto" precisa Lucia Gismondi, pilastro organizzativo del festival) è stata superata ampiamente e la musica folk torna nella Città della Rupe dal 20 al 24 agosto con un programma fatto di concerti in piazza con artisti blasonati del panorama italiano e internazionale che si mescolino a giovani proposte, e ,dove trovano anche spazi, mostre, workshop, convegni, Folktrekking e soprattutto la grande voglia di condivisione.

"La ripresa - dice Sparagna - sta proprio nel credere che attraverso la musica- si può ricostruire un senso di comunione". . "100 artisti, 30 ore di musica e 40 persone che si occupano del festival"

sono i numeri della nuova edizione nessi sul tavolo con orgoglio dal presidente Raffaele Ferrazza su una crescita esponenziale: dalle 1.000 persone della "prima volta" alle 40.000 del 2012. Il programma presenta scelte originali - lo sottolinea il coordinatore artistico Sandro Paradisi-: dal progetto "50" dei Nomadi inserito nella giornata inaugurale, allo spazio per le giovani leve del folk italiano con la seconda edizione del contest nazionale i cui finalisti si esibiranno prima del concerto di Ginevra di Marco, in programma in seconda giornata.

E ancora, il 22 agosto, sarà Vinicio Capossela con la Banda della posta a far risuonare la piazza come se fosse una grande festa di matrimonio sfoderando un repertorio di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trota Apertura al genere rap con il concerto del 23 agosto che porterà sul palco una star da annunciare tra qualche giorno. Poi sarà la volta della ska band più nota della Grecia, Koza Mostra, con il loro primo concerto in Italia.

E, infine, nell'ultima serata di Umbria folk festival, sabato 24, c'è davvero tanta roba. Si comincerà all'insegna della tradizione con la Festa della trebbiatura cui seguirà la cena della trebbiatura. Alle 21 primo concerto: sul palco Imany anche lei per la prima volta in Italia (dove ha già ottenuto il Disco d'oro), folksinger che ricorda Tracy Chapman all'inizio della sua carriera. La serata proseguirà con l'Orchestra giovanile di musica popolare diretta da Ambrogio Sparagna. Il gruppo di musicisti e cantanti torna a proporre, per il secondo anno, una serie di canti tipici della tradizione dell'Umbria e del Lazio (canti narrativi, di questua, filastrocche e strambotti d'amore) elaborati dallo stesso Sparagna.
Insieme a loro si esibiranno, come ospiti, il frontman degli Avion Travel Peppe Servillo, Francesco Di Giacomo e Fausto Mesolella, storico chitarrista degli Avion Travel.

"Dal prossimo anno si inizierà a rivedere la formula di Umbria folk festival - annuncia in chiusura Paolini - per arricchirla e farla crescere ancora".

Corriere dell'Umbria Giovedì 25 Luglio 2013

domenica 7 agosto 2011

Con Umbria Folk Festival tradizioni e buona tavola

Se "Ouc" ha aperto l'estate orvietana, "Uff" è l'evento che la saluta. Acronimi a parte, a rimpiazzare le note morbide e sospese di "Orvieto Ushuaia Classica" è l'esplosione di calore e colore di "Umbria Folk Festival". La ribattezzata "festa della terra" per la sua edizione numero cinque - dal 25 al 28 agosto, sulla Rupe - porta in piazza del Popolo il consolidato binomio tradizione popolare-enogastronomia. E dopo il traguardo delle trentamila presenze del 2010, la kermesse promossa dall'associazione "Umbria Folk Festival" e dalla Te.Ma. punta ancora più in alto. Si parte giovedì 25 agosto alle ore 21.30 con Caparezza, impegnato nell'Eretico Tour, e il suo fortunato "Legalize the premier". La sera seguente è la volta di Ambrogio Sparagna e l'Orchestra popolare italiana. Ospiti, Peppe Servillo, Antonio 'o Lione e i Poeti in ottava rima. Per l'occasione, alle ore 18.30 i Battitori di Chitignano proporranno la rievocazione delle vecchie tradizioni contadine della battitura del grano, evento che un tempo rappresentava occasione d'incontro e di festa. Il 27 agosto tocca ad Enzo Avitabile, virtuoso sassofonista e polistrumentista partenopeo, esibirsi accompagnato dai Bottari di Portico. A precederli, sul palco, sarà però Mohammad Reza Mortazavi, artista iraniano di fama internazionale. E per il gran finale, l'appuntamento è con Almamegretta & Raiz, attesissimi con il loro reunion tour che li vede di nuovo insieme. Tra le novità di quest'anno, poi, c'è il workshop che sarà ospitato al Teatro Mancinelli domenica 28 agosto dalle 14.30 alle 19.30. E che - neanche a dirlo - avrà come tema
"suoni, musiche e danza della terra."Ovvero, "un viaggio verso la trance per ritornare alle proprie radici"
, tenuto da Margherita D'Amelio e Maria Saccà con l'intervento musicale di Mohammad Reza Mortazavi. Confermata, invece, per il secondo anno la conduzione dello speciale che La7 realizzerà nei giorni del festival affidata all'orvietano Pino Strabioli. Speciale che stavolta avrà una durata di quarantacinque minuti ed andrà in onda su La7d il 7 settembre in seconda serata e l'8 settembre su La7 in terza serata. I concerti in programma per le quattro serate sono ad ingresso gratuito, ad eccezione di quello di Caparezza per il quale è previsto un biglietto d'ingresso di tredici euro. Più la prevendita.