"Ingredienti per una serata informale" è il titolo scelto per l'appuntamento che si terrà questa sera alle 21 alla sala del Carmine di Orvieto e che nelle intenzioni vorrebbe vuole

"segnare l'inizio di una nuova fase dello storico spazio cittadino"
che per oltre vent'anni ha visto operare con successo il Collettivo teatro animazione al quale non è stata rinnovata la concessione dalla giunta Concina. Gli artisti coinvolti in questo "nuovo progetto" intendono lanciare una nuova concezione di spazio culturale. Per questa occasione, che viene concretizzata al quale con la collaborazione dell'assessorato alla Cultura del Comune di Orvieto, si esibiranno: i Bartender, Rossella Fiumi, Valentina Marini, Antonella Campanari, Gianluca Foresi, Marzia Elisabetta Polacco, Patrizia Hartmann, i quali alterneranno
"momenti musicali, installazioni video, danza e recitazione."

L'ingresso è aperto a tutti ed è gratuito.

Dal 2000, anno di istituzione del Giorno della Memoria, l'Isuc (Istituto per la storia dell'Umbria contemporanea) ha messo a disposizione della scuola e della comunità regionale i risultati della propria attività scientifica e le conseguenti mediazioni didattiche sul tema della persecuzione degli Ebrei in Umbria e in Italia durante il fascismo. Quest'anno la Sezione didattica, coordinata dal professor. Dino Renato Nardelli, ha diffuso in rete nel sito http://isuc.crumbria.it proposte didattiche rivolte agli studentesse e studenti della scuola secondaria.
L'idea centrale le ispira: la Shoah, elemento identitario del popolo ebraico, rappresenta è una chiave interpretativa dei genocidi che continuano a caratterizzare la contemporaneità. Nel ventesimo anniversario della guerra di Bosnia le due proposte incrociano memorie della persecuzione degli Ebrei con testimonianze e documentazioni filmati originali riguardanti bosniaci musulmani coinvolti nelle stragi di Sarajevo e Srebrenica durante le guerre dei Balcani.

Attraverso tali proposte, un messaggio forte è rivolto ai giovani: ricordare non rappresenta una mera occasione celebrativa ma un momento di riflessione indispensabile per interpretare il tempo in cui si vive e compiere scelte conseguenti. A supporto del lavoro degli insegnanti e della curiosità degli studenti, il sito pubblica una corposa filmografia sulla Shoah e l'elenco dei prodotti disponibili per il prestito presso la videoteca dell'Isuc

Corriere dell'Umbria Venerdì 27 Gennaio 2012



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