Cresce la protesta dei cittadini di Bagni per l'aumento dei casi di tumore. Il sindaco si attiva con l'Usi, ma intanto invita alla cautela.

"Mi sono personalmente attivato presso l'Usi per avere dei dati che, a livello comunale, diano un quadro scientificamente attendibile e veritiero della situazione. Mi sento, comunque, di escludere un allarme di questo tipo."

Lo assicura il sindaco Giuseppe Germani di fronte alla crescente preoccupazione legata a un presunto incremento dell'incidenza tumorale tra la popolazione, in particolare a Bagni. Una correlazione esplicita e certificata tra la vicinanza della frazione alla discarica "Le Crete" e i casi di tumori e leucemie riscontrati nei residenti della zona, poco più di sessanta in tutto, al momento non c'è in alcun modo. Di fronte ad alcuni casi di decessi prematuri, resta comunque il bisogno nei familiari di conoscere una volta per tutte la verità. È stato ribadito pubblicamente anche in occasione dell'assemblea promossa dal movimento civico SaveOrvieto per informare la cittadinanza sui progetti riguardanti l'ampliamento della discarica e per comunicare la ferma opposizione alla loro realizzazione. Una, in particolare la testimonianza di un residente che ha messo in evidenza il grave problema legato al
"fortissimo incremento di casi tumorali che ha colpito negli ultimi anni le famiglie."
È pronto a portare la questione in consiglio comunale con un'interrogazione rivolta proprio al sindaco, giuste le responsabilità in materia sanitaria e di tutela della salute dei cittadini assegnategli per legge, il consigliere di minoranza Andrea Sacripanti (Gm).
"Per dare l'idea di come tumori e leucemie abbiano colpito i residenti della zona - afferma è stato dichiarato che ognuna delle venti famiglie residenti è interessata da queste gravissime patologie e che, addirittura, ci sono casi in cui in una sola famiglia si registrano tré o quattro tumori."
Intanto, dopo gli incontri tenuti con la cittadinanza, al motto di "Stop discarica", il movimento SaveOrvieto è pronto a scendere in piazza, sabato alle 14 e 30 con partenza da piazza Cahen, per la
"Marcia del rispetto e della bellezza."
Obiettivo, chiedere un impegno da parte delle istituzioni a completare l'impiantistica per il riciclaggio e il recupero dei rifiuti. Ma anche preservare il territorio, bonificare l'area, aiutare un'economia che punta sulla qualità della produzione agricola. E, non da ultimo, monitorare e vigilare sulla tutela della salute dei cittadini e dell'ambiente, verificare l'eventuale presenza e provenienza di sostanze inquinanti nelle acque del Paglia e nell'atmosfera.
Corriere dell'Umbria Mercoledì 11 Maggio 2016



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