C'era aria di cinema americano, di Oscar e di brivido. Per tre giorni Orvieto è stata la capitale dei film di genere ospitando la seconda edizione di Fantasy Horror Award, gli oscar del terrore. Un evento ricco di star internazionali del calibro di Brian Yuzna regista di Society, Kevin Greutert montatore e regista di Saw 3d, Anna Torv, l'agente dell'FBI della serie tv Fringe e tanti, tantissimi fans che hanno affollato la Sala dei 400 dove le proiezioni erano ad ingresso libero.
Fha è una manifestazione organizza da Funfactory e SyFy Universal una divisione della Nbc che si è conclusa con l'assegnazione di diciotto statuette, otto anteprime nazionali, quattro europee, una mondiale e presentazione di ben oltre trentacinque film, alcuni dei quali italiani. Poi gli incontri con il pubblico e gli attori, gli autori e i registi in un'atmosfera di festa noir con tanto di zombi vaganti per le vie della città, mostri meccanici e vampiri. Si è visto di tutto e non solo cinematograficamente. C'è chi ha scelto di presentarsi seminudo con il mostriciattolo al collo, come Yoshihiro Nishimura che per promuovere il film Helldriver ha smontato il mito della formalità giapponese e chi si è limitato a firmare autografi e foto, ma tutti sono stati disponibili e soprattutto contenti di essere in Umbria. Elisabeth Rowin, interprete di Saw 3d è rimasta conquistata dalla città sotterranea e candidamente ha ammesso che:
"é la seconda volta che vengo in Italia ma conoscevo solo Venezia e Roma, questa è una città fantastica che si presta molto bene per manifestazioni del genere."
Il vino poi sembra essere stato un'attrazione fatale per tutti. C'è chi come Tim Sullivan, regista sconcertante di Chillerama lo ha ricevuto dallo sponsor al posto della statuetta e chi si è limitato a decantarne pubblicamente le qualità. Insomma, Orvieto piace agli americani e alla gente di cinema. Il Fha si è rivelato non solo un festival ma un momento d'incontro tra i grandi dell'horror. La serata di premiazione si è svolta al teatro Mancinelli che per l'occasione era stato addobbato con un insolito "purple carpet". Fugando ogni gesto scaramantico, lo spettacolo si è svolto senza intoppi, con la partecipazione di tutte le star e due presentatrici, l'attrice Kristina Klebe e Francesca Bastone.
Molti film hanno avuto più di una nomination ma si sono aggiudicati la statuetta come miglior horror, Shadows di John Penney, migliore sceneggiatura e premio della stampa Urban explorer di Andy Fetscher, miglior regista Stuart Gordon, miglior film a basso costo Luca Boni e Marco Ristori per Eaters, migliore regia a Maxime Alexandre per Christopher Roth, miglior corto Dead Bones di Oliver Beguin, miglior film del web Saw 3d, migliori effetti speciali sono andati a Helldrivers e Amphibious 3d di Yuzna, la migliore interprete new talent è Jennifer Ulrich, la migliore serie tv è andata a Fringe, il miglior fumetto è The wallking dead edizioni Salda press, miglior rivista SciFi Now. Per concludere la statuetta per la miglior colonna sonora è stata assegnata a Claudio Simonetti per Bloodline di Edo Tagliavini, un premio speciale award è andato a Lamberto Bava ed Anna Torv come miglior attrice e il premio Nbc alla carriera a Bill Moseley.


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