Giovanna Marini Viva San Marco!

Monteleone di Orvieto
Teatro dei Rustici - domenica 2 gennaio ore 17.30
cantata sacra di Giovanna Salviucci Marini
con la partecipazione di
Francesca Breschi voce
Patrizia Nasini voce
Santi Cosma e Damiano, Il bambino d'oro, i fegatelli, Miserere di Sessa Aurunca, Sola dolente andava, Morte di Gesù, Planctus di Cividale, Stava la madre, Santa Barbara della solfatare, Santa Barbara benedetta, Anna Sant'Anna, Passione di Montefiore, All'arie all'arie di Pisticci, Gloria di Montedoro, Passione di Giullianello, Santo Michele
La cantata è una testimonianza di quanti canti religiosi esistano nelle campagne italiane. Invocazioni ai santi, passioni ispirate soprattutto ai testi dei vangeli apopcrifi, in primis quello di Filippo. Il popolo italiano sembra avere una passione per i santi, tanto da mostrarsi politeista e quasi pagano [...] Molti canti si rifanno alla chiesa Ortodossa, canti sui santi siriani, passioni che mettono in primo piano la Madonna in quanto donna che soffre per aver perso il figlio. I modi musicali sono spesso non temperati e molto arcaici. Si possono considerare tutti canti Preconciliari, anche il famoso Planctus di Cividale su testo latino che risale al 1200 e che porta in partitura anche la gestualità rituale, ancora tramandata nelle esecuzioni delle passioni contadine. Una carrellata che ha appassionato chi cercava i canti e chi ora li studia per eseguirli, una cultura che non si deve perdere e che a noi dà una una grande gioia nell'eseguire. Un concerto denso e commovente, ricco di storie sconosciute, parte integrante della nostra cultura, ormai dimenticata.

Giovanna Marini
Giovanna Salviucci Marini, nata a Roma nel 1937. Esce dal Conservatorio a 20 anni e da allora pensa , suona, fa musica. Nel 1963 si unisce alle Edizioni Avanti, poi Bella Ciao, e dopo i due clamorosi spettacoli Bella Ciao e Ci ragiono e canto continua la sua attività di musicista , compositrice e autrice, cultrice anche del canto di tradizione orale soprattutto per riproporlo, insegnante di "Estetica del canto contadino" alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio e all'ottava Università di Saint-Denis, in Francia. Scrive molta musica per film e teatro. Ultime sue opere la partitura per coro e solisti di "Le ceneri di Gramsci" di Pier Paolo Pisolini, " La ballata del carcere di Reading" di Oscar Wilde
" che ancora gira nei teatri italiani con Umberto Orsini e lei stessa come menestrello autore e cantore delle proprie musiche. Attualmente al lavoro sul testo Fabbrica di Ascanio Celestini richiesto in Francia con musiche di Giovanna Marini per coro da cantare in scena con un piccolo gruppo di allievi-cantori. Continua a proporre in Italia e all'estero la sua ultima Cantata ( forma da lei usata per proporre racconti italiani con neo-madrigali propri e canti di tradizione orale da lei riscritti e riproposti con il suo Quartetto Vocale col quale presenta sue Cantate in Italia e all'estero fin dal 1979) "La torre di Babele". Sempre con il Quartetto Vocale ha proposto al Mittelfest di Moni Ovadia una nuova Cantata dal titolo "Ritorno ad Aquileia".
e' prevista per il 2010 una lunga tournée in Francia, Belgio ,Svizzera e Lussemburgo con uscita al Théatre de la Ville di Parigi dell'opera Fabbrica di Ascanio Celestini in versione francese con sue musiche e sua partecipazione diretta al conto in scena di tali musiche. Per il 2011 è al lavoro su "Apologia di Socrate" uno scritto per teatro di Jean Claude Carrière e Renato Giuliani.
Patrizia Nasini
Debutta nel 1976 con il canzoniere Internazionale ,con il quale rimane fino al 1980 partecipando a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche, spettacoli e concerti. Registra il suo primo disco di musica contemporanea con Luigi Cinque ,canta in un concerto a Roma insieme a Laurie Anderson,collabora con Alvin Curran e da quel momento si dedica maggiormente alla musica contemporanea, studia con Michiko Hirayama. Collabora da corista per molti anni con Carlo Quartucci in spettacoli portati in tournée in tutta Europa . Sempre con questi canta alla Biennale di Venezia 84,di Parigi 85,al Festival Mozart di Vienna 86. Nell'81 entra a far parte del Quartetto vocale di Giovanna Marini e partecipa a tutte le tournée e cencerti di questa formazione.Partecipa anche alle opere "Cadeau de l'empereur" , "requiem ,cantate delle cinque stanze" , "Cantata profana , "Pouyr Pier Paolo" "L'Italia sopra e sotto i mille metri", "Partenze" Cantanta " Sibemolle". Per Pier Luigi Castellano registra "La boule de neige" , "Noi, My, Us ". Dopo molti anni di lavoro e ricerche sulla voce incomincia un'attività di insegnamento e seminari atti a spiegare e far esercitare le proprie ricerche sui punti risuonatori e sul respiro. Nel 1985 lavora con Roberto De Simone in molte sue produzioni: Stabat Mater, Carmina Vivianea , Requiem per Pasolini, La Gatta Cenerentola, Masaniello , Le 99 disgrazie di Pulcinella. Nel 1989 "Butterfly " di Puccini al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 1990 "Giovanna D'Arco" al Teatro Stabile di Pisa. Nel 1994 collabora alla creazione dell'opera di Maurizio Squillante "Spiritus Mundi" che debutta al Festival dei due mondi di Spoleto nel 1996.
a partire dal 1996 collabora con il compositore Luigi Ceccarelli e registra la colonna del film per la Televisione "Myriam" e altre colonne per filmati televisivi e trasmissioni radiofoniche. Ha registrato tutti i dischi del Quartetto Vocale di Giovanna Marini a partire dal 1981.
Francesca Breschi
Nata a Firenze, proveniente da studi di pianoforte classico, si perfeziona nel canto col m° Pezzetti di Perugia.
Componente del Quartetto Vocale di Giovanna Marini dal 1990 (produzione del Théâtre de Vidy – Lausanne) della quale è anche assistente per le musiche di scena per spettacoli teatrali dal 1995 fino ad oggi (per Elio de Capitani, Giancarlo Cobelli, Patrice Kerbrat/Giulio Bosetti, Hans Günther Heyme, Franz Marijnen). Nel 2000, sempre col Quartetto, ha partecipato allo spettacolo "i Tigi – Canto per Ustica" di e con Marco Paolini. Dal 1978 ha svolto la sua attività artistica in maniera eclettica, ricercando e cimentandosi in diverse forme musicali: dalla musica di tradizione orale italiana (della quale tiene seminari in Italia e all'estero così come seminari di tecnica per professionisti dello spettacolo), al teatro-musica (socia della Coop. Pupi & Fresedde Teatro dal 1981 al 1986), in Spagna dalla composizione di musica elettronica per video-arte (per Antoni Muntadas, Raul Rodriguez, Josè Antonio Hergueta ed altri) alla musica flamenca;passando attraverso una lunga colaborazione col compositore Nicola Piovani ("La canzone del Maldiluna" in "Kaos" dei F.lli Taviani; "La cantata del Fiore"; "La cantata del Buffo"; "Signor Novecento"; "Canti di Scena") a quella con David Riondino ("Paesaggi dopo la battaglia" , il cd "Temporale"e nel l'estate 2005 con "Pia de' Tolomei") col quale ha creato nel 1992 lo spettacolo "Cundu luna Vini", che dà il titolo all' omonimo cd, fino ad arrivare all'esecuzione di musica medievale del XIII e XIV secolo prevalentemente col Micrologus Ensemble di Assisi. Ha fondato l'associazione Ars Vocis con la quale tiene corsi e seminari all'estero e in Italia (nel 2003/2004 è stata ospitata da Teatridithalia/Teatro dell' Elfo di Milano). Collabora saltuariamente con l'Harmonia Ensemble (Orio Odori , Alessandra Garosi, Damiano Puliti, Paolo Corsi ). Insieme a Orio Odori musica due liriche di Roberto Roversi per lo spettacolo "Arcangeli/Morandi. Parole, dolore, silenzio" dello stesso Roversi . Con unàaltra formazione con strumenti elettrici sta presentando in concerto il suo ultimo lavoro Canti Molesti , progetto creato in collaborazione con Adolfo Broegg, dove integra il materiale già presente sul cd omonimo ("Canti Molesti" ed Nota /Materiali Sonori) con un personalissimo studio sul "Combattimento di Tancredi e Clorinda" di T. Tasso , lavoro presentato come "Progetto Speciale" per Fabbrica Europa/Stazione Leopolda 2004. A Maggio 2006 è nella produzione del Teatro dell'Elfo "Riva Abbandonata/Materiale per Medea/ Paesaggio con Argonauti" di Heiner Müller per la regia di Elio e Capitani, come attrice/cantante e responsabile musicale. A Luglio 2006 è invitata dall'attore Marco Paolini e dal violoncellista Mario Brunello, insieme ai musicisti Giovanni Sollima e Paolo Fresu a partecipare al festival "i Suoni delle Dolomiti" e sempre nello stesso mese, nell'ambito del Festival Strade Bianche a Casale, dirige una sua partitura per voci cantanti/recitanti scritta per la  "Preghiera Ecumenica per la Salvezza dell'Arte e della Cultura" di Emilio Isgrò.


0 commenti

Posta un commento

Cerca su Orvieto Notizie

Cerca per argomento

Cerca per mese di pubblicazione

News sulla Provincia di Terni