Pärt, minimalista sacro

Allerona Chiesa di S. Maria assunta - domenica 26 dicembre, ore 21.00
Il Labirinto vocale 
Maria Chiara Chizzoni soprano 
Maria Grazia Casini contralto
Carlo Putelli tenore 
Giorgio Carducci controtenore 
Davide Malvestio baritono
Quartetto Bernini 
Marco Serino, Yoko Ichihara violini 
Gianluca Saggini viola
Valeriano Taddeo violoncello con Carla Tutino contrabbasso
Francesco Lanzillotta direttore
Presentazione musicologica di Mauro Mariani

Arvo Pärt (1935)
Estnisches Wiegenlied (2002/2006) per due voci femminili e archi
Es sang von langen Jahren (1984) per contralto, violino e viola
Fratres (1977/1989) per quartetto d'archi
Da pacem Dominem (2004) per quattro voci sole
Berliner Messe (1990/2002) per quattro voci sole e archi

Il Labirinto vocale
Il Labirinto Vocale un progetto che nasce nel 2009 per volontdi un gruppo di cantanti provenienti dalle più eterogenee esperienze musicali ma uniti dal gusto della sperimentazione. Oltre al normale repertorio madrigalistico e ad un ingente repertorio di musica contemporanea, il "Labirinto Vocale" esegue infatti arrangiamenti originali di capolavori classici e delle forme musicali dei tempi più recenti (dal rock progressivo, al jazz, all'elettronica) , come anche musiche originali composte dal gruppo stesso.

Quartetto Bernini
Il Quartetto Bernini nasce a Roma nel 1992. Dopo aver assorbito gli insegnamenti di Piero Farulli, viola del celebre Quartetto Italiano, seguito Master-classes in Europa con i Quartetti Melos, Amadeus, Berg , Tokyo, Cherubini e La Salle, dopo l'affermazione in numerosi concorsi (Cremona, Bucchi, Viotti), dopo molteplici esperienze maturate, dalla musica antica a quella contemporanea, il Quartetto Bernini ha sentito sempre più la necessità di concentrare la propria attività intorno al grande repertorio classico. Ha cercato di sondare e riscoprire quelle sonorità e quel colore che hanno ispirato i grandi compositori del passato proponendo una lettura attenta alla prassi esecutiva dell'epoca utilizzando strumenti originali con accordatura a 430 hz, archi storici e corde in budello. É proprio in questa direzione che il Quartetto Bernini, accanto alle opere più importanti del repertorio internazionale, intende ricercare e far riemergere opere di notevole interesse per quartetto d'archi italiane del settecento e ottocento, oggi poco conosciute o addirittura sconosciute; autori noti come Boccherini, Cherubini, Paganini, Rossini, ma anche altri come Cambini, Radicati e Rolla.
Nel 2003 ha creato il Festival "Les Fleurs Bleues, pagine musicali intorno al Quartetto d'Archi", che negli anni è diventato un punto di riferimento a Roma per la musica da camera.
Ennio Morricone gli ha conferito il prestigioso "Premio Michelangelo 1999" per particolari meriti artistici, attribuito nelle precedenti edizioni a Goffredo Petrassi, Renzo Piano, Alberto Sordi e allo stesso Ennio Morricone. Il qb ha effettuato tournée in Nord e Sud America, Europa, Medio ed Estremo Oriente, e si è esibito nelle più prestigiose stagioni concertistiche anche al fianco di concertisti di fama internazionale come Christophe Coin, Mario Brunello, Vladimir Mendelssohn, Alessandro Carbonare, Bruno Canino, Roberto Prosseda ed Alain Meunier.
Il qb ha inciso "L'Arte della fuga" di J. S. Bach e i Quartetti di Donizetti. I due CD recentemente usciti per Universal, dedicati ai Quartetti giovanili ed ai due Quartetti con Pianoforte di Mozart (Roberto Prosseda, pianoforte), hanno ricevuto recensioni entusiastiche dalla stampa specializzata (Amadeus, Fedeltà del suono, Archi magazine). Il qb ha appena concluso con successo, presso l'Accademia Filarmonica Romana, l'esecuzione integrale dei quartetti per archi di W. A. Mozart, durata tre anni, della quale è in corso l'incisione discografica.
Dal 1998 è Quartetto in Residenza presso l'Accademia Filarmonica Romana, con la quale collabora intensamente sia a livello concertistico che didattico presso la Scuola di strumenti ad arco da loro istituita. Il qb ha inoltre tenuto Master Classes presso diverse università americane, e presso il Conservatorio di Santa Cecilia. I componenti del qb hanno il privilegio di suonare quattro prestigiosi strumenti: Violini Nicolò Amati, Cremona 1661 e Pietro Guarneri, Venezia 1734; viola Giovanni & Francesco Grancino, Milano 1691; violoncello C. A. Testore, Milano 1758.

Francesco Lanzillotta
Francesco Lanzillotta nasce a Roma nel 1977. Si diploma in direzione d'orchestra con il Maestro Bruno Aprea e in composizione, con lode, con il Maestro Luciano Pelosi presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia di Roma. Si perfeziona in direzione d'orchestra con il Maestro Harold Farberman a New York presso il Bard College, e con il Maestro George Phelivanian a Madrid. Ha inoltre studiato pianoforte con il Maestro Velia de Vita. Tra i più giovani direttori emergenti nel panorama musicale italiano, negli ultimi anni ha diretto in alcuni fra i più importanti teatri italiani. É ospite regolare di orchestre quali l'Istituzione Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra di Stato Libanese, l'Orchestra del Teatro dell'Opera di Varna, l'Orchestra Tito Schipa di Lecce, l'Orchestra regionale di Roma e del Lazio, l'Orchestra del teatro Carlo Felice di Genova, i Pomeriggi musicali di Milano, l'Orchestra da camera Fiorentina, l'Orchestra Roma Sinfonietta, l'Orchestra Eufoniarch la Jonde Orchestra, l'Orchestra dell'Università cattolica, l'Orchestra della Magna Grecia e l'Orchestra del Conservatorio di S. Cecilia (Roma). Francesco Lanzillotta è stato invitato a dirigere in numerose occasioni presso l' Accademia Filarmonica Romana tra le quali, nel 2009, la produzione di Historire du soldat di I. Strawinsky, con il Gruppo Strumentale Musica d'oggi e l'attore Luigi Maio, replicata in seguito nei principali teatri di Roma. Presso la stessa istituzione dirige l'oratorio Saint Nicolas di Britten nel dicembre 2010.
a seguito del suo debutto, nel luglio 2010, con Cavalleria rusticana e Pagliacci presso il Teatro dell'opera di Varna (Bulgaria), stato nominato Direttore principale ospite del Teatro per la stagione 2010/2011, carica che inaugurerdirigendo Le Nozze di Figaro il 6 dicembre 2010. Nell'autunno 2010, inoltre, debutterà con l'Orchestra Filarmonica di Sofia (Sofia) e la Korean Philarmonic (Seoul).
Compositore, Francesco Lanzillotta ha scritto musiche per diversi lavori teatrali e colonne sonore per cortometraggi e film quali Piccole cose di valore non quantificabile, Nessun messaggio in segreteria e Viaggio in Italia di Paolo Genovese e Luca Minero ed ha collaborato con Nanni Moretti per il suo film Il Caimano. Ha inoltre composto le musiche per i balletti L'Angelo azzurro e Narciso prodotti e realizzati dalla compagnia Astra Roma Ballet di Diana Ferrara. Nel 2010 gli stata commissionata dall'Accademia Nazionale di Danza la composizione delle musiche per la messa in scena del balletto celebrativo dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Primo premio nel 2005 al prestigioso concorso Valentino Bucchi, primo premio nel 2007 al concorso Nino Rota, ha inoltre ottenuto la menzione speciale al concorso Oreste Sindici nel 2004. Sempre nello stesso anno risultato finalista al concorso di composizione Vieri Tosatti e ha conseguito il premio Fontane di Roma per la musica del balletto Narciso. Nel 2008 gli stato assegnato il premio Enap per l'attività artistica come Direttore d'orchestra. Francesco Lanzillotta ha inciso per la Vdm records l'opera di Lucio Gregoretti L'Ultimo avventore.
Mauro Mariani
Insegna storia della Musica al Conservatorio "Santa Cecilia di Roma". Da anni svolge attività di critico musicale su periodici specializzati italiani e stranieri (tra cui Il Giornale della Musica, Opera Actual, Opéra International) e quotidiani. Collabora con alcune delle più importanti istituzioni musicali italiane, come Accademia di Santa Cecilia, Teatro San Carlo di Napoli e Maggio Musicale Fiorentino. Ha all'attivo numerose trasmissioni radiofoniche per la Rai. Ha scritto il libro "Giuseppe Verdi" pubblicato dall'editore Giunti.




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