Varchi elettronici e Ztl: "Ballarò" prende la Rupe come esempio di "recupero" economico. Giornata intensa per i rappresentanti delle associazioni cittadine, che portano avanti la battaglia contro la disciplina della zona a traffico limitato del centro storico e l'introduzione dei varchi elettronici per il controllo del traffico.
Le telecamere della trasmissione televisiva stanno preparando una trasmissione per le prossime settimane, incentrata sulla diminuzioni delle entrate ai Comuni dovuta al taglio dell'Ici e le conseguenti "soluzioni" che le amministrazioni hanno adottato per recuperare i "soldi" mancanti.
A parlare davanti alle telecamere sono stati i rappresentanti delle associazioni che compongono il comitato cittadino - Cittadinanzattiva, Altra Città e Federconusmatori - fermi sulla propria line di critica alle scelte dell'amministrazione comunale.
La situazione rimane fondamentalmente in una fase di stallo, in attesa che le parti tornino a incontrarsi per dare una linea definitiva al confronto.
Sarà questo, infatti, il senso del tavolo tecnico già programmato per il pomeriggio di martedì prossimo, quando l'amministrazione esporrà la propria linea al comitato.
Fino ad allora, è allo studio una serie di soluzioni, soprattutto per sanare la posizione di molti cittadini che hanno ricevuto un consistente numero di multe.
Fino ad ora sarebbero ben 4mila le contravvenzione partite dagli uffici comunali, ma stando alle segnalazioni del comitato molte persone non erano state adeguatamente informate dei cambiamenti, e le stesse strutture di controllo del traffico (le telecamere e gli accessi alle ztl) non sono state segnalate nel migliore dei modi.
"La nostra richiesta - aveva detto alcuni giorni fa Gianni Mencarelli, di Cittadinanzattiva - di prolungare il periodo di prova, ad almeno tre mesi dalla messa in funzione delle telecamere, peraltro in linea con il periodo sperimentale di un anno previsto per monitorare la funzionalità del sistema, nasce dall'esigenza di rispondenza ai bisogni dei cittadini di avere maggiori informazioni con segnali chiari e inequivocabili.
La segnaletica seppure regolamentare presentava già dei limiti per la dimensione dei cartelli (mignon) e in qualche caso per la quantità di scritte che ha messo molti automobilisti in difficoltà."
Sulla questione è intervenuto anche il nuovo comandante della polizia municipale, Mauro Vinciotti, esprimendo parere negativo su un'eventuale sanatoria per le multe inviate in questa fase iniziale di applicazione delle zone a traffico limitato.
Dunque, oltre all'eventuale messa in onda del servizio televisivo di Ballarò, gli orvietani, specialmente quelli multati, attendono una risposta dal tavolo tecnico, ma anche le decisioni del giudice di pace, al quale già tanti cittadini sono ricorsi.

Gabriele Anselmi
dal Corriere dell'Umbria Domenica 28 Settembre 2008



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