Prostituzione sulla Baschi Todi

Prostituzione: controllo a tappeto delle forze dell’ordine. Carabinieri impegnati nell’ultimo fine settimana in una serie di controlli di prevenzione per stroncare il fenomeno della prostituzione, che nelle strade dell’Orvietano sembra aver ripreso piede.
Nel mirino dei militari dell’Arma prima di tutto l’arteria, ormai identificata da tutti come l’harem per eccellenza, ovvero la Baschi-Todi; controllata anche la Umbro-Casentinese, dove ultimamente sono tornate a camminare le lucciole.
Dai controlli dei carabinieri, è emersa una situazione apparentemente tranquilla, ma nei giorni di perlustrazione delle strade interessate dal fenomeno è stato segnalato un notevole movimento di “appassionati”.
L’unica ragazza finita sui verbali dei militari dell’Arma è stata una giovane di origine bosniaca, che è stata raggiunta da un’ordinanza di allontanamento dalle zone dell’Orvietano. Disposizione assunta anche in relazione al fatto dei precedenti che i militari hanno rilevato sul conto della “signorina”.
Chiaramente, nel comprensorio la prostituzione apparentemente non si manifesta come una problematica eccessivamente preoccupante, ma nei fatti molte indiscrezioni circolano sempre sulla presenza di ragazze “disponibili”.
L’attività dei carabinieri del comando orvietano si è intensificata anche sulle eventuali irregolarità delle attività di somministrazione alimentare. Nei giorni scorsi - e i controlli continueranno anche nelle prossime settimane - i carabinieri, supportati dai colleghi del Nucleo antisofisticazione di Perugia, hanno controllato una decina di attività nel centro storico di Orvieto, tra i quali anche le due “chebabberie”.
Le attività controllate non hanno evidenziato irregolarità nelle autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande.

Gabriele Anselmi dal Corriere dell'Umbria



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