E’ stato convocato il consiglio della discordia. E’ arrivata ieri ai consiglieri comunali l'attesa comunicazione che ufficializza la convocazione dell'ormai "famigerato" consiglio di "mezz'agosto" che ha mandato su tutte le furie la minoranza.
"Il presidente Evasio Gialletti - spiega proprio una nota diffusa dagli uffici del consiglio - ha convocato il consiglio comunale per il prossimo 13 agosto, con prosecuzione il 28 agosto".
In pratica se il 13 non arriverà alla conclusione dell'ordine del giorno è già stata prevista la seduta di recupero per il 28, abbondantemente lontana dalla prima.
"All'ordine del giorno - spiega lo stesso Gialletti - oltre ad una serie di interrogazioni, interpellanze e mozioni c'è l'adozione di provvedimenti di riequilibrio di bilancio.
In essa si trova la ragione principale della convocazione di mezz'agosto. Il sindaco, nei giorni scorsi, ha rappresentato l'urgenza di anticipare le pratiche inerenti il riequilibrio, poiché ci sono state nuove entrate che la giunta ritiene vadano messe subito in bilancio.
Una manovra che va oltre le nostre aspettative e che fra entrate e uscite riguarda circa 4 milioni di euro. Di qui l'urgenza di questo consiglio.
Ribadisco, poi, come ho già detto che non c'è scritto da nessuna parte che i consigli non si possano convocare a metà agosto".
Tra gli altri argomenti in calendario, per lo sport l'approvazione di alcune convenzioni e di un regolamento, mentre per l’urbanistica l'adozione di una serie di piani attuativi. Immediato il commento del consigliere di Altra Città, Maurizio Conticelli, che in queste settimane aveva anche inoltrato alla Prefettura di Terni una diffida nei confronti del presidente del consiglio.
"Nonostante le diffide - dice Conticelli - il presidente ha convocato il consiglio comunale per il pomeriggio del 13 agosto, con eventuale prosecuzione nel pomeriggio del 28: roba da non credere".
Indignazione anche per l'altra parte della minoranza, quella rappresentata da Stefano Olimpieri, capogruppo del Popolo delle Libertà.
"Oltre a convocare il consiglio per il 13 agosto, ha voluto fissare una seconda appendice per il 28 - commenta a caldo Olimpieri.
Per quanto mi riguarda rimango indignato per questa scelta, ma guardando l'ordine del giorno che abbiamo ricevuto oggi (ieri ndr) si capisce il motivo di tanta necessità nel convocare l'assise.
Iscritti all'ordine del giorno ci sono una serie di piani attuativi che in pratica vanno ad aggiungere altro cemento nella zona di Ciconia.
Un modo di agire che ricorda la prima Repubblica degli anni Ottanta quando gli italiani tornavano dalle ferie e si trovavano a fare i conti con stravolgimenti e drastiche variazioni.
Uno stile che l'amministrazione comunale ha ripreso in pieno. Gli orvietani devono sapere che mentre cercano di godersi le ferie d'agosto in comune si decidono le loro sorti e notevoli cambiamenti per la città".
Dunque, oltre all'ormai nota definizione di "Consiglio di mezz'agosto" sembra che l'assise del 13 agosto diventi anche il "Consiglio del cemento", nel quale su molti terreni saranno autorizzate nuove costruzioni.
L'intenzione dell'amministrazione pare comunque quella di chiudere il dibattito entro il 13 evitando di tornare a discutere sui banchi comunali il 28 agosto.

Gabriele Anselmi dal Corriere dell'Umbria



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